L'architettura 800VDC di Nvidia accende una nuova pista per i dispositivi elettrici! Legrand e Siemens nominate da Goldman Sachs
In un recente rapporto di ricerca pubblicato da Goldman Sachs, si sottolinea che le discussioni degli investitori stanno sempre più concentrandosi sull'architettura 800VDC di Nvidia e sui progressi dei principali produttori di apparecchiature elettriche (OEM) nello sviluppo di relativi portafogli di prodotti.
Secondo quanto riportato dal sito finanziario Zhihui Finanza, Goldman Sachs ha evidenziato in un recente rapporto che la discussione degli investitori si sta sempre più concentrando sull’architettura 800VDC di Nvidia (NVDA.US), nonché sui progressi dei principali produttori di apparecchiature elettriche (OEM) nella realizzazione di portafogli di prodotti correlati. Questi cambiamenti tecnologici potrebbero ridefinire gli equilibri competitivi del settore. Tra i titoli coperti in Europa da Goldman Sachs, in relazione al tema d’investimento della domanda dei data center, la banca ritiene che le migliori opportunità di valutazione siano offerte da Legrand (oggi promossa a “Buy”), seguita da Siemens (confermata “Buy”).
Il passaggio all’architettura di distribuzione 800VDC mira principalmente a superare i limiti fisici ed elettrici imposti dall’espansione su larga scala dei carichi di lavoro AI di nuova generazione. In questo contesto, la densità di potenza per rack sta salendo da diverse decine di kilowatt a oltre 1 megawatt per rack. Questa architettura consentirà una maggiore efficienza energetica, una riduzione fino al 45% nell’uso del rame e una migliore gestione delle variazioni di carico ad alta frequenza. I prodotti chiave attualmente in fase di sviluppo includono: gruppi di continuità a media tensione (MV UPS) upstream e moduli di alimentazione laterali (sidecar) destinati a configurazioni ibride e implementazione near-rack; trasformatori a stato solido (SST) o raddrizzatori MV per la conversione primaria dell’energia; convertitori DC-DC ad alta efficienza; interruttori solid state; e sistemi di accumulo avanzati (CESS/BESS).
Il panorama competitivo dei prodotti 800VDC comprende i grandi player storici delle apparecchiature elettriche, i produttori di inverter fotovoltaici, nonché startup focalizzate sui trasformatori a stato solido (SST). Goldman Sachs rileva differenze nelle scelte tecnologiche dei diversi operatori e tempistiche di adozione previste tra soluzioni di retrofit AC/DC ibride e implementazioni native full-800VDC. Tra i leader tradizionali del settore, la gamma prodotti di Legrand, Schneider, Eaton (EYN.US), Vertiv (VRT.US) e Delta sembra essere la più completa, includendo sia prodotti convenzionali (come la catena di trasmissione dell’energia, infrastrutture di raffreddamento e di rete), sia specifici per architettura 800VDC. Tutte queste aziende sono intenzionate a lanciare moduli di alimentazione laterali e stanno sviluppando o portando avanti la commercializzazione dei trasformatori a stato solido.
Particolarmente degno di nota è il fatto che l’offerta di prodotti presentata da Legrand al Capital Market Day (CMD) abbia superato le aspettative di Goldman Sachs. Tra i punti salienti figurano il lancio di nuovi moduli di alimentazione laterali, soluzioni di raffreddamento a liquido organico e stabilizzatori di carico AI, oltre alla conferma dello sviluppo di trasformatori a stato solido (SST). Questi prodotti aggiuntivi permettono a Legrand di avere quasi un portafoglio completo e aiutano l’azienda a emanciparsi dalla dipendenza tradizionale dalla sola infrastruttura white space per data center. Questo rappresenta uno dei motivi principali per cui la banca ha alzato il rating a “Buy”.
Nella transizione verso architetture 800VDC, ulteriori settori tecnologici chiave d’interesse includono cavi speciali e tecnologie di raffreddamento a liquido. Poiché la richiesta di corrente si riduce, i cavi possono avere dimensioni e sezioni più piccole. Sebbene la minore domanda di rame possa penalizzare i volumi, per i principali produttori europei Prysmian (“Buy”) e Nexans (“Buy”), l’aumento del prezzo medio di vendita (ASP) dovuto al maggiore contenuto tecnologico potrebbe favorire la redditività. L’elevata concentrazione energetica nei data center AI di nuova generazione (AIDC) potrebbe inoltre accelerare l’adozione di cavi superconduttori ad alta temperatura (HTS), settore in cui Nexans è pioniere di mercato.
Le tecnologie di raffreddamento a liquido sono ugualmente diventate fondamentali per sostenere carichi da megawatt per rack nei data center 800VDC, sia che si adotti un’architettura ibrida che completamente 800VDC. Invt e Vertiv dispongono di una vasta gamma di soluzioni a liquido, coprendo piastre di raffreddamento, tubazioni e unità di distribuzione del refrigerante (CDU); Alfa Laval è invece leader per gli scambiatori di calore brasati in rame usati nelle CDU.
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