AMD (AMD.US) Q3 entrate record di 13,4 miliardi, Lisa Su prevede una crescita del 66% nel Q4
Le entrate di AMD nel terzo trimestre sono state di 13,377 miliardi di dollari, superando le aspettative; la quota del settore dei data center è salita al 64%. Lisa Su ha dichiarato che la domanda è forte e le previsioni per le entrate del quarto trimestre sono circa 17 miliardi di dollari, con un aumento del 66% su base annua. Dopo la chiusura dei mercati, il prezzo delle azioni è aumentato di oltre il 9%.
Secondo quanto riferito da Woofun AI, nella giornata locale statunitense del 3 novembre, AMD (AMD.US) ha ufficialmente pubblicato il rapporto finanziario del terzo trimestre fiscale chiuso il 26 settembre 2026, battendo ogni record storico nelle performance fondamentali. In un contesto macro di richiesta esplosiva e continua di infrastrutture per l'intelligenza artificiale, i ricavi trimestrali dell'azienda hanno raggiunto 13,377 miliardi di dollari, segnando non solo una crescita annuale del 45%, ma anche un aumento sequenziale del 16%, superando nettamente le precedenti aspettative di Wall Street di 13,09 miliardi di dollari. La CEO Lisa Su ha sottolineato nel comunicato sui risultati che i ricavi del business dei data center sono quasi raddoppiati su base annua, diventando il motore chiave che ha permesso all'azienda di superare i propri risultati complessivi, segnando così l'ingresso completo di AMD in un nuovo ciclo di crescita centrato sui data center.
Anche la redditività è stata altrettanto robusta: l'utile netto secondo i principi GAAP è stato di 2,428 miliardi di dollari, con un aumento del 95% su base annua; mentre l'utile netto non-GAAP ha raggiunto i 3,471 miliardi di dollari, in crescita del 77% rispetto all'anno precedente. L'utile per azione diluito non-GAAP è stato di 2,09 dollari, al di sopra degli 1,20 dollari dello stesso periodo dell'anno scorso e superiore alle stime di mercato di 1,95 dollari. Spinta da questi risultati migliori delle aspettative, il prezzo delle azioni AMD in after-hours è salito di oltre il 9%, con la variazione della capitalizzazione che riflette un forte riconoscimento da parte degli investitori sulla redditività a breve termine dell'azienda.
Da notare che, nonostante l’espansione del volume dei ricavi, l’azienda non ha sacrificato il margine, bensì lo ha aumentato ulteriormente grazie all’ottimizzazione del mix di prodotti, un fatto particolarmente notevole in un settore hardware sempre più competitivo.
L’incremento contestuale del margine lordo e del profitto operativo rivela il miglioramento dell’efficienza operativa interna di AMD. In questo trimestre, il profitto lordo GAAP è stato di 7,210 miliardi di dollari, con un margine lordo del 54%, in aumento di 2 punti percentuali rispetto all’anno scorso e stabile rispetto al trimestre precedente; il profitto lordo non-GAAP è stato di 7,483 miliardi di dollari, con un margine lordo del 56%, anch’esso aumentato di 2 punti percentuali su base annua. Il miglioramento dei margini lordo su entrambe le base dimostra che, oltre all’espansione dei ricavi, la redditivitá del portafoglio di prodotti è aumentata, con il peso dei ricavi da data center che resta un importante elemento di contesto per tale cambiamento.
Sul fronte dei costi operativi, in questo trimestre, la spesa operativa GAAP è stata di 4,378 miliardi di dollari, in crescita del 25% su base annua; mentre la spesa operativa non-GAAP è stata di 3,560 miliardi di dollari, in crescita del 29%. In particolare, la spesa R&S GAAP è stata di 2,803 miliardi di dollari, superiore ai 2,139 miliardi dell’anno precedente. L’aumento degli investimenti in R&S riflette il continuo impegno di AMD nello sviluppo delle tecnologie e dei prodotti chiave: con la costante evoluzione delle schede AI accelerator, dei processori server ad alte prestazioni e dei relativi prodotti software, l’azienda necessita di un crescente investimento nelle risorse di ricerca per mantenere la competitività dei prodotti e soddisfare il mercato dei data center in aumento.
Per quanto riguarda l’utile operativo, in questo trimestre, l’utile operativo GAAP è stato di 2,832 miliardi di dollari, con una crescita del 123% su base annua, ed il margine operativo è salito dal 14% dello scorso anno al 21%; l’utile operativo non-GAAP è stato di 3,923 miliardi, in crescita del 75%, con un margine operativo del 29%, superiore al 24% dello scorso anno. Il tasso di crescita dell’utile operativo GAAP ha superato quello dei ricavi, con un incremento del margine operativo di 7 punti percentuali, a dimostrazione che la crescita dei ricavi ha portato non solo a un ampliamento dell’utile, ma anche a maggiori rendimenti operativi.
Secondo i dati raccolti da Woofun AI, la crescita esplosiva del business dei data center risulta il punto forte di questo bilancio: il settore ha totalizzato 8,546 miliardi di dollari di ricavi, con un incremento del 97% su base annua e del 27% su base sequenziale, salendo al 64% del totale dei ricavi aziendali rispetto al 47% dell’anno precedente, diventando di fatto la principale fonte di ricavi e utili per AMD; l’utile operativo è stato di 2,882 miliardi di dollari, in crescita del 168%. Tale crescita è dovuta principalmente alle schede AI accelerator della serie Instinct e ai processori server EPYC.
AMD, nei materiali ufficiali, rivela che la soluzione rack integrata Helios è alimentata dalle GPU AMD Instinct MI450 e dai processori AMD EPYC di sesta generazione, ed è già operativa nelle infrastrutture AI di clienti come Anthropic, Meta (META.US), Microsoft (MSFT.US), OpenAI e Oracle Cloud Infrastructure. Con l’evoluzione delle applicazioni di AI generativa verso agenti intelligenti (Agentic AI), l’inferenza dei modelli, la schedulazione dei compiti e i calcoli complessi richiedono una capacità di calcolo sempre maggiore nei data center: le GPU gestiscono training e inferenza dell’AI, mentre le CPU server assicurano schedulazione di sistema e calcolo generico, con la domanda congiunta di entrambi i prodotti che sostiene la crescita del business data center di AMD.
Al contrario, i ricavi combinati dei business Client e Gaming nel trimestre sono stati di 3,722 miliardi di dollari, con un calo dell’8% su base annua. In particolare, i ricavi dal segmento Client sono stati di 2,949 miliardi di dollari, in crescita del 7% rispetto allo scorso anno ma sotto le aspettative di mercato, trainato dalla domanda per notebook dotati di processori AMD Ryzen e dalle strategie di prodotto nell’ambito workstation commerciali e di fascia alta; AMD ha anche lanciato i processori Ryzen AI Max PRO 400 per il calcolo AI locale e proseguito nello sviluppo dei prodotti sulla piattaforma Ryzen AI Halo; il business Gaming ha raggiunto 773 milioni di dollari di ricavi, in calo del 40% su base annua, a causa delle variazioni nella domanda di chip semi-custom per console da gioco e altri fattori.
Il business Embedded ha registrato ricavi trimestrali di 1,109 miliardi di dollari, con una crescita del 29% su base annua e del 14% su base sequenziale; il profitto operativo ha raggiunto 453 milioni di dollari, in crescita del 60%. Con la rinnovata domanda nei settori aerospaziale, difesa, automotive, comunicazioni e industria, e dopo una precedente fase di riequilibrio delle scorte, la divisione Embedded è in ripresa. In questo trimestre, AMD ha anche presentato l’AI Agent Tool AMD Ross per lo sviluppo di sistemi embedded ed ha iniziato a fornire campioni Versal AI Core destinati a missioni spaziali di lunga durata.
Dal punto di vista finanziario, al 26 settembre 2026, AMD deteneva cassa, equivalenti e investimenti a breve termine per un totale di 15,776 miliardi di dollari, asset totali per 94,812 miliardi di dollari e capitale netto azionario di 68,389 miliardi. In questo trimestre, il cash flow operativo generato è stato di 1,202 miliardi, con un free cash flow di 554 milioni, in calo del 64% su base annua; nei primi tre trimestri del 2026 il free cash flow cumulato ha raggiunto i 4,678 miliardi. Le spese in conto capitale (CapEx) del trimestre sono state di 648 milioni, sopra i 258 milioni dello scorso anno; nei primi tre trimestri 2026 le spese CapEx cumulative sono state di 1,845 miliardi, contro i 752 milioni dello stesso periodo 2025.
Con la crescita della domanda di chip AI e processori server, l’azienda continua ad aumentare gli investimenti in capitale per supportare l’espansione delle attività e la consegna dei prodotti. La produzione di wafer con processi avanzati, le memorie ad alta larghezza di banda (HBM) e l’incapsulamento innovativo rappresentano anelli essenziali per la catena di fornitura di schede AI accelerator e processori server. AMD ha dichiarato nelle note di bilancio di proseguire nella collaborazione con i clienti chiave e i partner della filiera per sostenere la fornitura di GPU della serie Instinct e processori EPYC. Oltre all’espansione delle attività esistenti, AMD integra le proprie capacità tecnologiche tramite acquisizioni: l’azienda ha infatti annunciato in questo trimestre l’accordo per acquisire World Labs, rafforzando ulteriormente la ricerca sui modelli e le infrastrutture AI;
Al contempo ha raggiunto un accordo per acquisire Taalas, integrando tecnologia per chip di inferenza personalizzati e ampliando così le competenze nel campo dell’inferenza AI; entrambe le operazioni sono attualmente in fase di annuncio e non ancora completate.
Per quanto riguarda l’outlook futuro, AMD prevede che i ricavi operativi del quarto trimestre fiscale 2026 raggiungeranno circa 17 miliardi di dollari, con una possibile variazione del 3% in più o in meno; secondo la mediana delle guidance, i ricavi del quarto trimestre cresceranno del 66% su base annua e del 27% su base sequenziale.
Questo dato è significativamente superiore alla media del mercato, che stimava ricavi di circa 16,2-16,3 miliardi, riflettendo la previsione che il business data center continuerà la propria traiettoria di forte crescita. Per quanto riguarda il margine lordo, AMD prevede che il margine lordo non-GAAP del quarto trimestre sarà intorno al 55%, in lieve calo di 1 punto rispetto al 56% del terzo trimestre; in concreto, la redditività sarà influenzata dalla composizione delle spedizioni, dal mix di attività e dai costi della catena di approvvigionamento. Secondo una testata giornalistica italiana, la lieve contrazione del margine lordo è dovuta principalmente agli elevati costi iniziali della supply chain nel lancio su larga scala dei nuovi sistemi rack, un fenomeno tipico nella curva di redditività dei prodotti hardware e che non mette in dubbio la fiducia del mercato nella redditività di AMD.
CNBC sottolinea che la solida guidance di AMD per il quarto trimestre rappresenta una forte iniezione di fiducia nei mercati finanziari recentemente agitati dalle preoccupazioni su una possibile “bolla degli investimenti nelle infrastrutture AI”. L’articolo analizza come, sebbene AMD sia ancora in ritardo rispetto a Nvidia (NVDA.US) nel campo degli acceleratori AI, grazie al progetto rack Helios e alle barriere tecnologiche nella serie di CPU server EPYC, la compagnia stia ampliando costantemente la propria quota di mercato e posizionandosi con successo come “seconda fonte” indispensabile nella catena di fornitura del calcolo AI per le aziende tech di grandi dimensioni.
Guardando al quarto trimestre, l’attenzione del mercato si concentrerà sui progressi delle consegne e sulle sinergie produttive del sistema rack Helios, delle GPU della serie Instinct MI450 e dei nuovi processori EPYC. La capacità di AMD di trasformare la domanda crescente di calcolo AI in spedizioni e ricavi stabili, nonostante i limiti delle capacità produttive upstream e dei chip di memoria, sarà un fattore chiave nel determinare l’andamento dei risultati nei prossimi trimestri. Con l’approfondimento della costruzione delle infrastrutture AI, la stabilità della supply chain e la capacità di controllo dei costi diventeranno variabili centrali per mantenere l’elevata crescita di AMD; qualsiasi collo di bottiglia nella catena potrebbe influenzare l’ulteriore espansione delle sue quote di mercato.
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