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JPMorgan mantiene il rating "Overweight" su Unilever (UL.US): il nuovo quadro a medio termine rafforza la qualità della crescita; la crescita dell'EPS ad alta cifra singola potrebbe favorire una rivalutazione.

JPMorgan mantiene il rating "Overweight" su Unilever (UL.US): il nuovo quadro a medio termine rafforza la qualità della crescita; la crescita dell'EPS ad alta cifra singola potrebbe favorire una rivalutazione.

智通财经智通财经2026/11/04 07:11
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JPMorgan ha pubblicato un rapporto di ricerca mantenendo il rating "Overweight" su Unilever e fissando il prezzo target per le azioni europee a 65 euro e per le azioni britanniche a 5700 penny.

Secondo quanto riportato da Jinse Finance, JPMorgan ha pubblicato un report in cui mantiene il rating "Overweight" su Unilever (UL.US) e fissa il target price sulle azioni europee a 65 euro e su quelle britanniche a 5700 pence. Il report sottolinea che, alla vigilia del Capital Markets Day (CMD), Unilever ha annunciato il nuovo quadro di crescita a medio termine successivo allo scorporo del segmento alimentare, insieme a un modello operativo basato su "strategia globale, esecuzione locale". La banca ritiene che i nuovi obiettivi rafforzino la qualità del piano di crescita della società, e che il target di risparmi di produttività contribuisca a rafforzare la fiducia del mercato nello spazio di crescita degli utili.

Unilever ha dichiarato che il suo obiettivo a medio termine è raggiungere una crescita organica delle vendite del 4%-6%, inclusa una crescita dei volumi di almeno il 2%. Questo traguardo è coerente con le precedenti dichiarazioni dell’azienda sul potenziale di crescita del core business Home & Personal Care (Core HPC) e in linea con le aspettative attuali del mercato di una crescita organica delle vendite superiore al 4% tra il 2026 e il 2032.

L’azienda prevede inoltre una moderata espansione del margine operativo base, sostenuta da risparmi di produttività pari a 1 miliardo di sterline entro l’esercizio 2029. Questi risparmi deriveranno dall’eliminazione dei costi residui legati alle operazioni Food e da una semplificazione complessiva dell’organizzazione.

Per l’esercizio 2027, il management prevede risultati in linea con il piano di crescita a medio termine sopra menzionato; JPMorgan attualmente prevede una crescita organica del core business del 5,6% e una contrazione del margine di 22 punti base su base annua (dati simulati), considerandolo una conferma del consenso di mercato per il 2027.

In termini di modello operativo, Unilever manterrà un centro di gruppo snello, focalizzato su allocazione delle risorse a lungo termine, focus sul portafoglio e scalabilità globale dei Power Brands; le attività operative e l’esecuzione commerciale saranno invece decentralizzate sui mercati locali. Il mercato sarà organizzato in sei unità di performance, ciascuna guidata da un presidente regionale con piena responsabilità su conto economico per ogni categoria.

La maggior parte del nuovo team di leadership proviene dall’organizzazione esistente, con il presidente del Nord America come unico ingresso esterno, che entrerà in carica il 1° gennaio dell’anno prossimo e sarà annunciato ufficialmente nelle prossime settimane.

Unilever ha dichiarato che il nuovo modello mira a combinare la strategia globale centralizzata con le capacità di esecuzione locale, promuovendo la focalizzazione e la semplificazione del portafoglio, sfruttando i marchi leader di mercato e quelli digitali d’avanguardia. L’amministratore delegato Fernando Fernandez ha affermato: “Il nostro nuovo modello operativo combinerà una strategia globale centralizzata con un’esecuzione locale eccellente; l’obiettivo è focalizzare e semplificare il portafoglio, sfruttando al massimo i nostri marchi leader e i digital disruptor premium. Partiamo da una posizione di forza, con priorità alla crescita sostenuta e competitiva dei volumi e a una stabile espansione degli utili in valuta forte.”

Con l’implementazione del nuovo modello operativo, anche i criteri di reporting di Unilever saranno modificati. In futuro, la società riporterà secondo tre principali categorie: Beauty & Personal Care, Home Care e Altro; la disclosure geografica coprirà cinque aree: Nord America, Europa, America Latina/Africa/Medio Oriente/Turchia, India e Asia (che include sia il Nord-Est asiatico sia il Sud Pacifico). JPMorgan ritiene che questo cambiamento aiuterà gli investitori a tracciare più chiaramente la performance di ciascuna categoria e area geografica.

Nel report, JPMorgan afferma che Unilever, dopo il rinnovo della leadership delle business unit, la revisione della struttura incentivante e un maggiore focus sulla creazione di valore (agganciando gli obiettivi a USG, ROIC e TSR), cerca ora di orientarsi verso un modello di crescita sostenibile. Col progressivo riflesso di questi cambiamenti nelle performance operative, la crescita dei volumi, insieme al miglioramento del margine lordo, spingerà in alto il margine operativo; a medio termine si prevede una crescita dell’EPS nell’alto single digit, il che potrà aiutare la rivalutazione del titolo; allo stesso tempo, un indebitamento netto/EBITDA più basso aumenta il potenziale di rafforzamento dei ritorni per gli azionisti tramite buyback.

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