Morgan Stanley è ottimista su Apple (AAPL.US): il primo iPhone Duo con schermo pieghevole registra prenotazioni eccezionali, tempi di consegna fino a 14 settimane, record da dieci anni.
Il primo telefono pieghevole di Apple (AAPL.US), l’iPhone Duo, ha mostrato una forte domanda già nel primo giorno di pre-ordini.
Secondo quanto riportato da JinTong Finance APP, in un recente rapporto di ricerca, Morgan Stanley ha evidenziato che il primo smartphone pieghevole di Apple (AAPL.US), l’iPhone Duo, ha mostrato una forte domanda iniziale già nel primo giorno di pre-ordine, con un tempo medio di consegna globale di circa 14 settimane, stabilendo il record più lungo mai registrato dall’istituto nell’ultimo decennio di monitoraggio dei modelli Apple. Nel frattempo, i tempi di consegna per iPhone 18 Pro/Pro Max sono diminuiti rispetto all’anno precedente. Morgan Stanley mantiene la valutazione "overweight" su Apple con un prezzo obiettivo di 355 dollari.
Tempi di consegna record per iPhone Duo: domanda forte e offerta limitata
Al 16 ottobre, ovvero al primo giorno di pre-ordine dell’iPhone Duo, il tempo medio di consegna globale monitorato da Morgan Stanley era di circa 14 settimane, con la previsione che le spedizioni slittino fino a metà gennaio 2027. Questa durata rappresenta il tempo più lungo mai registrato per un modello Apple negli ultimi dieci anni.
Morgan Stanley ritiene che, da un lato, l’estrema lunghezza dei tempi di consegna rifletta una domanda iniziale estremamente elevata per il primo dispositivo pieghevole di Apple; dall’altro, indichi una disponibilità iniziale limitata. Secondo i dati del rapporto, nel secondo semestre 2026 la produzione di iPhone Duo ammonterà a circa 7 milioni di unità, a fronte di una base di utenti Apple di circa 1,5 miliardi.
È importante sottolineare che, secondo Morgan Stanley, fino ad ora non sono emersi segnali di un possibile aumento della produzione di iPhone Duo nel secondo semestre 2026, e la tabella di marcia dell’assemblaggio è stata leggermente posticipata dal terzo al quarto trimestre 2026.
Tempi di consegna per iPhone 18 Pro/Pro Max ridotti rispetto all’anno precedente
In contrasto con il Duo, i tempi di consegna per iPhone 18 Pro e Pro Max sono diminuiti anno su anno nei mercati esteri, con una leggera riduzione anche rispetto al mese precedente. A 35 giorni dall’apertura dei pre-ordini (al 16 ottobre), il tempo di consegna medio internazionale per questi due modelli si attesta tra le 2 e le 3 settimane, nettamente inferiore allo stesso periodo dello scorso anno per la serie iPhone 17, con una riduzione di circa 2 giorni rispetto al mese precedente.
Guardando ai singoli modelli, il tempo di consegna di iPhone 18 Pro è tendenzialmente più breve ed è diminuito anno su anno in tutti i Paesi monitorati da Morgan Stanley al di fuori degli Stati Uniti; l’iPhone 18 Pro Max invece ha registrato tempistiche stabili o più lunghe in alcuni mercati. Il Giappone è l’unico mercato in cui i tempi di consegna per iPhone 18 Pro Max sono aumentati anno su anno (circa 1,5 giorni in più), sebbene ci sia stata una leggera riduzione rispetto al mese precedente. La Cina rappresenta il mercato in cui, secondo Morgan Stanley, i tempi di consegna per iPhone 18 Pro/Pro Max si sono accorciati di più nel confronto annuale.
Morgan Stanley sottolinea che nel secondo semestre 2026 la produzione di iPhone 18 Pro/Pro Max aumenterà del 18% anno su anno e i tempi di consegna si ridurranno, in linea con le recenti notizie sulla riduzione degli ordini di componenti per iPhone. Tuttavia, fino a questa settimana, Morgan Stanley non ha ancora visto né sentito notizie affidabili relative a una riduzione degli ordini di wafer TSMC, né a una diminuzione effettiva dell’assemblaggio di iPhone da parte di Foxconn.
Nel complesso, il rapporto di Morgan Stanley mostra le due facce della nuova generazione di prodotti Apple: il pieghevole Duo, che stabilisce un record decennale nei tempi di consegna a causa di una domanda robusta e di una disponibilità iniziale limitata; gli iPhone 18 Pro/Pro Max, con tempi di consegna ridotti, il che trova riscontro nelle voci secondo cui sarebbero stati tagliati gli ordini dei componenti, anche se non si registrano ancora conferme riguardo a riduzioni produttive dai principali partner di assemblaggio.
Alla chiusura di venerdì scorso sulla Borsa statunitense, il titolo Apple ha chiuso in rialzo dello 0,43%, a 343,46 dollari. Da inizio anno, il titolo ha registrato un aumento cumulativo di quasi il 27%.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Si sta preparando una "perfetta tempesta finanziaria" più grave del 2008? Il "Dottore del Giorno del Giudizio" avverte: 8,3 trilioni di dollari in mutui a basso interesse hanno già registrato perdite contabili di 2 trilioni di dollari.
Peter Schiff avverte che si sta preparando una "tempesta finanziaria perfetta" ancora più grave rispetto a quella del 2008.

Il vertice OCP lancia segnali di collaborazione su tutta la filiera; GF Securities: il ritracciamento dei semiconduttori crea opportunità di acquisto. Favoriti Nvidia, Marvell e la catena di fornitura CPU.
La settimana scorsa, gli analisti di GF Securities hanno partecipato all'OCP Global Summit tenutosi a San Jose. La conferenza ha mostrato che i principali provider di servizi cloud stanno passando a un design collaborativo full-stack.

