Previsione sul mercato azionario statunitense | Tutti e tre i principali futures sugli indici azionari in rialzo, prezzi del petrolio leggermente in calo, l’arrivo della “Triple Witching” questa sera potrebbe portare una prova di liquidità.
Il 18 settembre (venerdì), prima dell'apertura dei mercati statunitensi, i future dei tre principali indici azionari americani sono tutti in rialzo.
Tendenze di mercato pre-apertura
1. Prima dell'apertura del mercato di venerdì 18 settembre, i future sui tre principali indici azionari statunitensi sono in rialzo. Al momento della redazione, i future del Dow Jones sono in crescita dello 0,04%, quelli dello S&P 500 dello 0,16% e quelli del Nasdaq dello 0,36%.

2. Al momento della redazione, l'indice DAX tedesco è in calo dello 0,93%, il FTSE 100 britannico dello 0,91%, il CAC40 francese dello 0,95% e l'Euro Stoxx 50 dello 0,97%.

3. Al momento della redazione, il greggio WTI scende dello 0,70% a 101,20 dollari/barile. Il Brent scende dell'1,61%, attestandosi a 103,13 dollari/barile.

Notizie di mercato
Goldman Sachs: i timori per la “bolla degli utili” sono esagerati, l’S&P 500 potrebbe salire a 8.700 punti l’anno prossimo. Gli strateghi di Goldman Sachs affermano che la brillante performance degli utili delle aziende statunitensi è sostenuta dalle prospettive economiche solide e dal boom dell’intelligenza artificiale (AI), il che significa che i timori per una “bolla degli utili” sono esagerati. I dati mostrano che i profitti delle aziende dell’S&P 500 sono balzati di circa il 30% nei due trimestri precedenti, tra le migliori performance mai registrate. Le previsioni per l'intero anno sugli utili hanno raggiunto il livello più alto dal rimbalzo post-pandemia del 2021. Sebbene questo tasso di crescita suggerisca che, con l'aumento degli investimenti in AI, le aziende stiano "guadagnando troppo", il team strategico di Goldman guidato da Ben Snider si aspetta un rallentamento della crescita degli utili nei prossimi anni, non un crollo totale. Snider ha scritto in un rapporto: “La valutazione del mercato riflette aspettative di una crescita continua degli utili, ma allo stesso tempo una sana dose di scetticismo sulla sostenibilità dell’attuale redditività.” Goldman prevede che gli utili aziendali cresceranno dell’11% l’anno prossimo, spingendo l’S&P 500 a salire del 14% fino a circa 8.700 punti nei prossimi 12 mesi.
“Venerdì delle tre streghe” in arrivo! Il mercato mette alla prova la propria liquidità. Questa sera, Wall Street si prepara a possibili turbolenze. Venerdì i mercati americani affronteranno la “Triple Witching Day” trimestrale, cioè la scadenza simultanea di futures sugli indici, opzioni sugli indici e opzioni su azioni. Secondo Bluekurtic Market Insights, storicamente questa giornata è stata particolarmente negativa. Le performance monitorate dal 2000 mostrano una tendenza costante: dal 2012, l’S&P 500 ha chiuso in calo in 12 dei 14 “Triple Witching Days”. Le uniche due eccezioni sono state nel 2017 e 2025, quando l’indice ha segnato solo modesti rialzi dello 0,2% e dello 0,5%. Con la scadenza di opzioni per un valore nominale di oltre 2.000 miliardi di dollari in delta, gli osservatori di mercato avvertono che tale evento di liquidità potrebbe accentuare la volatilità al ribasso. La scadenza coincide con uno dei mesi storicamente più impegnativi per i mercati azionari. Sebbene l’S&P 500 abbia finora resistito a questi venti contrari stagionali con un rialzo modesto dello 0,3%, le scadenze massive di venerdì potrebbero rappresentare il test definitivo per la performance mensile dell’indice.
I titoli di Stato USA vedono la “luce”! Tassi al 5% attraggono afflussi record di capitale. Nonostante il mercato obbligazionario più grande al mondo sia circondato da molte preoccupazioni, alcuni investitori intravedono un'opportunità di acquisto interessante: il rendimento. Per questi investitori, un possibile “raggio di sole” è la possibilità, rara dai tempi della crisi finanziaria globale, di acquistare ora e bloccare un rendimento annualizzato vicino al 5% per 10 anni o più. Sempre più gestori di fondi ritengono difficile rinunciare a questa opportunità. Secondo dati di Morningstar, fino alla fine di agosto, quest’anno i fondi comuni e gli ETF obbligazionari statunitensi hanno registrato afflussi netti per 625 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato dal 2010. Società di gestione come Pacific Investment Management e Vanguard si aspettano che questi afflussi continueranno ad accelerare man mano che gli investitori ribilanciano i portafogli passando dalle azioni al reddito fisso.
Il “nuovo re delle obbligazioni” Gundlach avverte: la prossima recessione potrebbe scatenare una crisi del debito USA, i Treasuries non saranno più un rifugio sicuro. Jeffrey Gundlach, CEO di DoubleLine e noto come "nuovo re delle obbligazioni", avverte che la prossima recessione statunitense potrebbe innescare una crisi del debito, causando un forte aumento dei rendimenti a lungo termine dei titoli di Stato USA – spezzando la convinzione di lunga data che le obbligazioni siano sempre un porto sicuro durante le turbolenze economiche. Questo scenario potrebbe costringere la Fed e il Tesoro ad adottare strategie straordinarie, come rilanciare le “operazioni twist” per acquistare titoli a lungo termine o persino procedere a una ristrutturazione del debito. Egli afferma di essere concentrato su asset a breve durata per proteggere i fondi DoubleLine da ulteriori rialzi dei tassi. “Una volta entrati in recessione, i mercati si focalizzeranno sulle condizioni fiscali. Il deficit di bilancio potrebbe facilmente arrivare al 12% del PIL. Questo significarebbe interessi annui per circa 3.000 miliardi di dollari, un carico insostenibile”, aggiunge Gundlach.
Quale sarà la prossima fermata per il petrolio? Neanche JP Morgan ha una risposta! L’esito della guerra è incerto e l’ipotesi di una “fornitura temporanea interrotta” deve essere rivista. JP Morgan afferma che i rischi energetici in Medio Oriente si sono estesi dai limiti di transito attraverso lo stretto anche alle rotte alternative di trasporto, rendendo sempre più difficile l’ipotesi che “il conflitto causi solo una breve interruzione e la fornitura si ripristini rapidamente”. Gli analisti della banca, in un recente report, spiegano che alcune “linee rosse” che il governo degli Stati Uniti non voleva oltrepassare – come il petrolio sopra i 100 dollari/barile, la benzina a quasi 5 dollari/gallone e i rendimenti dei Treasury alle stelle – sono già state superate, rendendo più incerto qualsiasi piano d’uscita. Gli analisti notano che le scorte globali di petrolio si sono ridotte durante la guerra, ma restano comunque basi sufficienti per limitare ulteriori aumenti dei prezzi. Tuttavia, stimano che se le forniture dal Medio Oriente resteranno ai livelli attuali, il prezzo del greggio nel Q4 2026 e a dicembre potrebbe essere di 7 e 8 dollari al barile superiore rispetto alle stime attuali (circa 80 e 78 dollari al barile).
Notizie sulle singole azioni
Nvidia (NVDA.US) non ha ancora esaurito la sua crescita? Jensen Huang prevede che le vendite di chip raddoppino il prossimo anno. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, prevede che, con l’accelerazione dell’adozione dell’AI in tutti i settori, le vendite di chip dell’azienda potrebbero raddoppiare nel prossimo anno, a conferma di una domanda energetica e robusta per le infrastrutture AI globali. Nonostante l’aumento delle discussioni sui potenziali rischi della rapida crescita dell’intelligenza artificiale, Huang rimane ottimista sulle prospettive del settore. Anche le precedenti guidance di Nvidia hanno indicato una domanda AI in continua espansione. Il mese scorso, Nvidia ha stimato un aumento del fatturato annuale del 70% per l’esercizio prossimo. L’azienda ha inoltre dichiarato che, se sarà in grado di ottenere abbastanza chip per soddisfare la domanda del mercato in rapida crescita, il giro d’affari potrebbe addirittura raddoppiare.
Il reparto AI di SpaceX (SPCX.US) punta sui “dati aziendali falliti”! Si pensa all’acquisizione di dati da startup in difficoltà per potenziare l’addestramento del modello Grok. Secondo fonti informate, SpaceX, sotto la guida di Musk, ha discusso internamente la possibilità di acquistare dati di clienti e operativi da startup in difficoltà o già fallite, con l’obiettivo di ottenere dati di alta qualità a costi relativamente bassi e migliorare la performance dei propri modelli di intelligenza artificiale. Sebbene SpaceXAI stia esplorando l’accesso a nuove fonti dati esterne, l’ampio ecosistema commerciale di Musk rappresenta già una fondamentale fonte di dati per Grok, inclusi quelli generati dai dipendenti SpaceX. Questo significa che la strategia dati futura di SpaceXAI potrebbe seguire un modello “interno+esterno”: da un lato continuerà a utilizzare i dati generati dalle società e piattaforme di Musk come SpaceX e X, dall’altro espanderà la portata e la specializzazione dei dati addestramento tramite l’acquisto di dataset esterni.
Lucid (LCID.US) CEO: Terminata la collaborazione con l’advisor per la ristrutturazione, emerge la roadmap per il ritorno all’utile. Il CEO di Lucid, Peter Rawlinson, ha dichiarato che la casa automobilistica elettrica ha terminato la collaborazione con il team di advisor AlixPartners LLP, segnando che la società in difficoltà ora dispone di una via più chiara per rilanciare le proprie operazioni. In precedenza, Lucid aveva coinvolto AlixPartners per raggiungere l’obiettivo di risparmio di 1,4 miliardi di dollari fissato per quest’anno. Rawlinson sta valutando l’assetto operativo per ottimizzare le attività, ridurre i costi e assicurare il lancio senza intoppi del nuovo modello di segmento medio. Diventato CEO di Lucid all’inizio dell’anno, Rawlinson ha già preso provvedimenti energici, tra cui forti riduzioni dei costi, cambiamenti nella leadership e tagli al personale, per rispondere alla domanda debole dei consumatori americani.
Dati economici e anticipazioni sugli eventi principali
Ore 21:15 (Pechino): produzione industriale in USA di agosto (variazione mensile, %)
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