L’istituzione: Il prezzo dell’oro resiste considerando il rischio del gioco tra la Federal Reserve e la Casa Bianca; la logica sottostante del rialzo a lungo termine rimane.
Huitong News 16 settembre—— I rendimenti dei Treasury USA a lungo termine sono saliti ai massimi degli ultimi vent’anni, con il mercato che scommette ampiamente su un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve questa settimana. L’oro continua a subire pressioni di vendita, ma Thu Lan Nguyen, responsabile della Ricerca sulle materie prime di Commerzbank, sottolinea che il prezzo dell’oro sta mostrando una resilienza superiore alle attese, principalmente perché il mercato sta coprendo il rischio di un imminente conflitto di policy tra la Federal Reserve e l’amministrazione Trump. La banca ha rivisto al ribasso il target del prezzo dell’oro per quest’anno, ma il ragionamento rialzista di lungo termine resta invariato: il calo del premio di rischio del dollaro come bene rifugio e i rischi legati al debito sovrano globale continuano a sostenere il valore dell’oro in portafoglio.
Spinto dalle persistenti pressioni inflazionistiche, il mercato si aspetta che la Federal Reserve avvii un rialzo dei tassi. I rendimenti dei Treasury USA sono saliti fino a raggiungere il massimo degli ultimi vent’anni, di conseguenza il mercato dell’oro è stato oggetto di vendite continue. Tuttavia, Commerzbank offre una visione diversa: sebbene i prezzi dell’oro siano sotto pressione, la domanda sottostante rimane solida e la resilienza del metallo giallo merita attenzione.
Thu Lan Nguyen, responsabile della Ricerca sulle materie prime di Commerzbank, analizza nell'ultimo report che il mercato stima attualmente una probabilità del 90% che la Federal Reserve aumenti i tassi questa settimana. Inoltre, le tensioni in Medio Oriente hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, aumentando così le aspettative globali sui tassi d’interesse, impattando non solo il mercato statunitense.
Il prezzo dell’oro resiste alle pressioni: dietro le quinte uno scontro di policy tra Federal Reserve e Casa Bianca
Thu Lan Nguyen afferma che
Thu Lan Nguyen sottolinea che, di fronte a un’inflazione persistentemente elevata, la Federal Reserve è sottoposta a crescenti pressioni per alzare i tassi, mentre il presidente Trump ha già dichiarato che, se la Fed si rifiuterà di tagliare i tassi, verranno adottate misure estreme. Uno scontro diretto tra le parti è quasi inevitabile, e i mercati finanziari stanno iniziando a prezzare sempre più questa possibilità. Aggiunge inoltre che
Lei analizza che ciò spiega anche perché, nonostante i rendimenti dei Treasury USA abbiano raggiunto i massimi da vent’anni, il dollaro rimanga sotto pressione e il premio di rischio sulle opzioni del dollaro continui a salire.
Target dell’oro rivisto al ribasso nel breve, ma la view rialzista di lungo termine resta intatta
L’oro non produce reddito, per cui un rialzo dei tassi d’interesse ne aumenta il costo opportunità, comprimendo il prezzo. Tuttavia, questa banca tedesca ritiene che, entro la fine dell’anno, il potenziale ribassista per l’oro sia limitato. Nel mese di luglio, Commerzbank ha rivisto al ribasso le previsioni per il prezzo dell’oro, abbassando il target di fine anno da 4800 a 4500 dollari l’oncia rispetto alle stime di giugno.
Thu Lan Nguyen sottolinea che l’outlook rialzista di lungo periodo sulla materia prima non è cambiato; i fattori strutturali che hanno sostenuto i prezzi dell’oro nel primo semestre permangono.
Conclusioni
In sintesi, l’oro si trova attualmente in una particolare fase di scontro tra forze rialziste e ribassiste. Rendimenti dei Treasury USA elevati e aspettative di rialzo dei tassi dalla Fed rappresentano le pressioni ribassiste; la sfida all’indipendenza della Fed da parte della politica, il calo del valore rifugio del dollaro e i rischi legati al debito sovrano globale costituiscono il principale sostegno, rendendo così resiliente il prezzo dell’oro nonostante le vendite. Nel breve, Commerzbank ha rivisto al ribasso il target sul prezzo dell’oro, invitando gli investitori a non inseguire i rialzi, ma i fondamentali strutturali di lungo periodo restano positivi. Le prossime decisioni della Fed e l’evoluzione delle tensioni tra la Casa Bianca e la banca centrale continueranno a dominare le quotazioni di oro e dollaro.
Grafico settimanale dell’oro spot | Fonte: Yihuitong
Fuso orario East 8, 16 settembre ore 12:01: oro spot quotato a 4327,67 dollari/oncia
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