La ondata di vendite di AI colpisce l'IPO di Anthropic, la valutazione potenziale prevista scende a 1,2-1,3 trilioni di dollari
La fascia di valutazione discussa dai potenziali investitori è stata ridotta dal precedente massimo di 2.000 miliardi di dollari a 1.200-1.300 miliardi di dollari, e alcuni strategist suggeriscono persino di scendere sotto i 1.000 miliardi per garantire maggiore sicurezza. Di fronte alla forte volatilità del mercato e alle preoccupazioni finanziarie come le perdite trimestrali, Anthropic si trova di fronte ad una difficile scelta tra una valutazione al ribasso, un’emissione ridotta o il rinvio della quotazione in borsa.
Il piano IPO di Anthropic PBC sta affrontando una prova severa. Dopo la pesante caduta delle azioni tecnologiche e il crollo del Nasdaq 100 del 6,4% in una sola giornata, le aspettative di valutazione da parte degli investitori potenziali per questa società di AI sono state notevolmente ridimensionate, con dubbi sia sul tempismo del debutto in borsa che sulla ragionevolezza del prezzo.
Secondo quanto riferito da Bloomberg il giorno 6, citando una persona a conoscenza dei fatti, alcuni investitori stanno ora discutendo una fascia di valutazione scesa a 1,2 trilioni-1,3 trilioni di dollari. In precedenza, dopo il briefing finanziario di ottobre, gli investitori avevano dato alle banche sottoscrittrici una valutazione tra 1,4 trilioni e 1,5 trilioni di dollari, mentre all’inizio di ottobre di quest’anno il valore stimato aveva raggiunto addirittura i 2 trilioni di dollari. La fonte ha precisato che le discussioni sono ancora in corso e non è stata presa una decisione finale. Un portavoce di Anthropic ha rifiutato di commentare.
Questa situazione rappresenta un segnale importante per il sentiment dell'intero settore AI. Giovedì, il Nasdaq 100 ha perso 2,3 trilioni di dollari di capitalizzazione in una sola giornata, segnando il record della più grande caduta di sempre. Nello stesso tempo, il Chicago Board Options Exchange Volatility Index (VIX), che misura la volatilità del mercato, è salito ai livelli più alti da aprile 2025, aumentando la pressione sugli investitori di qualsiasi IPO di grandi dimensioni.
Divergenze sulla valutazione, istituzioni più prudenti
La caduta del mercato di giovedì è avvenuta alla vigilia dell’inizio ufficiale del roadshow, causando un ulteriore ribasso delle aspettative di valutazione già sotto pressione a causa delle controversie sui fondamentali.
Stephan Kemper, Chief Investment Officer di BNP Paribas Wealth Management Germany, ha dichiarato:
"Sulla base della revisione delle valutazioni del settore AI, mi aspetto che il pricing di Anthropic debba collocarsi al livello più basso del target vociferato di 1,5-2 trilioni di dollari, o addirittura essere inferiore del 10%–15%."
Michael Alfaro, Chief Investment Officer di Gallo Partners, aveva già detto a Bloomberg prima del crollo del mercato che Anthropic dovrebbe puntare a una valutazione tra 1,3 trilioni e 1,4 trilioni di dollari, “per creare un book di ordini di alta qualità”.
David Rainville, gestore tecnologico di Sycomore Asset Management, ha sottolineato: "Se fissano la valutazione all'estremo inferiore — ad esempio 1,2 trilioni di dollari — trovare investitori non dovrebbe essere un problema".
Max Kettner, Chief Multi-Asset Strategist di HSBC Holdings, è ancora più cautelativo, ritenendo che una valutazione sotto il trilione di dollari sarebbe persino più sicura per gli investitori. In un’intervista a Bloomberg Radio ha precisato:
"Non credo che abbiamo bisogno di titoli come ‘Oh mio Dio, questa è una IPO da un trilione di dollari’. Più importante è la performance sul mercato secondario. Se accadesse qualcosa simile a SpaceX — prezzo che sale rapidamente dopo l’acquisto sul secondario e crolla subito dopo — in questo ambiente sarebbe proprio ciò che non vorresti vedere."
Doppia pressione: rischio politico e incertezze sui fondamentali
Il catalizzatore diretto della vendita delle azioni AI è stato il risultato elettorale. L’esito delle elezioni del Congresso ha portato i sostenitori del dubbio sulle politiche AI al centro del potere, e molti stati hanno approvato misure che potrebbero rallentare la costruzione dei data center, impattando direttamente la logica degli investimenti nelle infrastrutture AI.
Questo segnale politico è particolarmente negativo per Anthropic. La pressione sulla valutazione deriva in parte dall’analisi della situazione finanziaria dell’azienda: Anthropic registra costantemente perdite trimestrali e si è impegnata con partner di infrastrutture AI in consistenti impegni di capitale.
Secondo Reuters, alcuni investitori stanno aspettando ancora i dati sui ricavi di ottobre, non pubblicati nell’ultima versione modificata del file S-1 di Anthropic, per valutare se la crescita recente è tornata a salire. L’assenza di dati chiave rende più difficile agli investitori istituzionali decidere di sottoscrivere grosse somme in questo clima di mercato.
Alexandre Baradez, Chief Market Analyst di IG Paris, ha dichiarato:
"Questa ondata di vendite rappresenta certamente un rischio per l'IPO di Anthropic, ma guardando da un’altra prospettiva, entrare sul mercato dopo che la bolla valutativa si è sgonfiata potrebbe essere in realtà il momento migliore."
Sconti, riduzione dell'offerta o rinvio: tre percorsi, ciascuno con il suo prezzo
Secondo un articolo precedente di Wall Street Insights, di fronte ai venti contrari del mercato, Anthropic e i suoi consulenti devono ponderare quali percorsi seguire.
Il primo è avviare il roadshow ufficiale con una valutazione e dimensioni conservative, aggiustando successivamente in base alla risposta iniziale degli ordini. Sia Cerebras Systems, produttore di chip, che Figma, azienda di software di design, hanno adottato questa strategia, espandendo l'offerta dopo la crescita della domanda valutata dalle banche — ma entrambe le società ora sono scese al di sotto del prezzo di emissione.
Il secondo è scegliere di rinviare la quotazione. In base alle regole, un’azienda può avviare il roadshow ufficiale almeno 15 giorni di calendario dopo la pubblicazione del file IPO, ma alcune società attendono settimane o anche mesi dopo la dichiarazione pubblica aggiornata, per includere i dati finanziari del trimestre. Il rinvio può evitare la volatilità recente del mercato, ma potrebbe aumentare i dubbi sulla salute generale dell’ecosistema AI, soprattutto dato il segnale politico già definito di limitare la costruzione di data center.
Rick Meckler, partner di Cherry Lane Investments, mantiene un cauto ottimismo sul lungo termine, affermando che "queste aziende finiranno per far parte del futuro e l’interesse degli investitori esiste ancora". Tuttavia, in questo ambiente di mercato, resta da verificare se le prospettive ottimistiche riusciranno a sostenere l’IPO di Anthropic a un prezzo desiderato.
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