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Settimana dei risultati finanziari nel settore energetico: il colosso della raffinazione Marathon Petroleum (MPC.US) raddoppia i profitti e questo è solo l’inizio, mentre le critiche politiche si stanno preparando.

Settimana dei risultati finanziari nel settore energetico: il colosso della raffinazione Marathon Petroleum (MPC.US) raddoppia i profitti e questo è solo l’inizio, mentre le critiche politiche si stanno preparando.

智通财经智通财经2026/10/30 00:12
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Settimana di pubblicazione dei bilanci per i giganti dell’energia: EPS di Exxon Mobil e altri sono previsti raddoppiare, ma BTIG avverte che l’indice delle raffinerie, dopo un aumento del 160%, potrebbe subire una correzione.

L'APP di Jinse Finance segnala che la prossima settimana sarà cruciale per gli investitori nel settore energetico. Exxon Mobil (XOM.US), Chevron (CVX.US), Marathon Petroleum (MPC.US) e ConocoPhillips (COP.US) pubblicheranno progressivamente i loro risultati finanziari.

Secondo l'osservatore del settore Brian Sullivan, questi numeri saranno davvero impressionanti—su scala “texana”, per così dire.

Le previsioni per Exxon Mobil, Chevron e ConocoPhillips sono come sopra: l'utile per azione (EPS) di tutte e tre le aziende dovrebbe almeno raddoppiare rispetto all'anno scorso. Tuttavia, per le aziende concentrate sulla raffinazione, il quadro appare diverso.

Le attese per l'EPS di Marathon Petroleum sono fino a 25,37 dollari. Tre mesi fa, l'azienda ha registrato un EPS di 17,73 dollari, mentre le aspettative del mercato erano "solo" di 14,27 dollari. Un altro confronto: solo un anno fa, questa società con sede in Ohio aveva un EPS di appena 4,51 dollari. Il boom dei prezzi del petrolio e, ancor più rilevante, il notevole ampliamento dello “spread di cracking” dei prodotti raffinati hanno portato le sue vendite a un aumento previsto di 13 miliardi di dollari in un solo anno.

Per queste quattro società, le indicazioni sul futuro potrebbero essere persino più importanti dei risultati stessi. Le loro osservazioni sulle prospettive e sulla spesa in conto capitale saranno fondamentali, e qualsiasi cambiamento nei piani di investimento sarà attentamente monitorato dagli investitori.

Anche i politici stanno seguendo attentamente questi dati. Con l’aumento dei prezzi del petrolio, non è escluso che questi numeri record vengano usati per criticare l'intero settore. Secondo una fonte del settore, l'ambiente è “ormai abituato” agli attacchi politici, ma si auspica che il pubblico comprenda maggiormente la natura ciclica del settore: i profitti attuali serviranno per resistere alle future recessioni, essendo il calo dei prezzi del petrolio, prima o poi, inevitabile.

Indipendentemente dalla posizione adottata sulle grandi compagnie petrolifere, la prossima settimana sarà straordinaria per gli investitori energetici, su diversi fronti—tutto sotto i riflettori.

Jonathan Krinsky, analista tecnico di BTIG, mette in guardia gli investitori sulla necessità di prudenza nei confronti del settore energetico. Riguardo ai raffinatori, sottolinea che l'indice S&P Refiners nel 2026 è già cresciuto di quasi il 160%, segnando il miglior anno degli ultimi trent'anni—e di gran lunga.

Krinsky ha scritto questa settimana: “Quanto meno, ci si dovrebbe aspettare una fase di consolidamento del settore, più probabilmente un importante ritracciamento verso il basso.”

Krinsky non vede segnali tecnici favorevoli per Valero Energy né per Marathon Petroleum. A proposito di quest’ultima, afferma che il titolo “non ha ancora rotto davvero il trend rialzista, ma sembra che il breakout sia imminente”.

La prossima settimana si terrà una delle conferenze energetiche più importanti al mondo: l’Abu Dhabi International Petroleum Exhibition and Conference (ADIPEC). L’evento riunirà le figure di spicco dell’industria energetica globale, proprio mentre il mercato teme che gli Stati Uniti possano lanciare un nuovo attacco contro l’Iran o la sua infrastruttura energetica; la situazione resta tesa.

Il trasporto del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz è garantito, in parte, dalla presenza della Marina militare statunitense, che assicura il passaggio delle navi. Tuttavia, i rischi rimangono: un possibile riacutizzarsi delle ostilità in Iran, o nuovi attacchi statunitensi a obiettivi iraniani, potrebbero far schizzare i prezzi del petrolio.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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