Barclays (BCS.US) scommette sulla fusione tra Tesla (TSLA.US) e SpaceX (SPCX.US) a dicembre, ma il mercato delle previsioni le attribuisce solo una probabilità del 19%.
L'analista di Barclays, Levy, prevede che Tesla e SpaceX potrebbero fondersi entro dicembre per favorire l'integrazione dell'AI, ma i dati di Kalshi e Polymarket indicano che la probabilità di una fusione a breve termine è molto bassa, mentre il mercato appare più ottimista dopo il 2027.
Secondo quanto riportato da Woofun AI, nonostante le voci sempre più insistenti su una possibile fusione tra Tesla (TSLA.US) e SpaceX (SPCX.US), entrambe controllate da Elon Musk, l'analista di Barclays (BCS.US) Dan Levy ha avanzato una previsione aggressiva secondo cui le due società potrebbero collaborare già a dicembre di quest'anno. Tuttavia, il mercato delle previsioni ha reagito con freddezza, assegnando una probabilità molto bassa a una fusione nel breve termine.
Il fulcro della logica della fusione risiede nell'integrazione verticale delle tecnologie AI. Levy ipotizza che l'annuncio potrebbe arrivare all'inizio di dicembre, poco prima dell’assemblea annuale degli azionisti di Tesla (TSLA.US). Tuttavia, se il processo venisse posticipato ad ottobre o addirittura all'inizio di novembre, ottenere le necessarie autorizzazioni potrebbe diventare una sfida rilevante. Quanto alla struttura di governance, SpaceX (SPCX.US) adotta una struttura duale con azioni di Classe A e Classe B: una azione di Classe B vale dieci azioni di Classe A in termini di voto; Elon Musk mantiene il controllo di SpaceX (SPCX.US) grazie a circa l’85% dei diritti di voto dopo la IPO.
Al contrario, per Tesla (TSLA.US), un documento di giugno 2026 mostra una quota di voto del 19,9%, inferiore all’obiettivo del 25% precedentemente perseguito. All’assemblea degli azionisti del 2025, l’11% dei voti non espressi, a causa dell’assenza di voto da parte degli intermediari, è stato considerato come voto contrario, evidenziando una limitata partecipazione degli azionisti. I critici avvertono che una maggiore concentrazione del potere di voto potrebbe indebolire gli interessi degli azionisti. Mercoledì notte, il titolo SPCX è sceso a 148,99 dollari (in calo del 2,08%), mentre TSLA è sceso a 363,31 dollari (in calo dell’1,05%), nonostante Elon Musk abbia sottolineato una profonda collaborazione tra le due realtà in diversi settori.
Dai dati raccolti da Woofun AI emerge che il mercato delle previsioni mantiene un atteggiamento prudente riguardo alla tempistica della fusione. Già a febbraio di quest’anno SpaceX (SPCX.US) ha acquisito xAI, con una valutazione di 1,25 trilioni di dollari, ma le aspettative sulla fusione tra Tesla (TSLA.US) e SpaceX (SPCX.US) sono completamente diverse. Secondo la piattaforma Kalshi, la probabilità che le due società si fondano è solo del 19%; tale probabilità sale al 52% entro maggio 2027 e raggiunge il 71% entro il 2028. Anche i dati di Polymarket confermano questa tendenza: la probabilità di fusione entro la fine di dicembre 2026 è del 24%, mentre entro il 31 dicembre 2027 raggiunge il 63%. Ciò suggerisce che il mercato si aspetta un’integrazione a lungo termine piuttosto che una fusione nel breve periodo.
Le previsioni aggressive degli analisti contrastano nettamente con la freddezza del mercato, rivelando profonde resistenze legate alla complessità della governance e al conflitto tra gli azionisti. Dopo l’acquisizione di xAI, si tratta di una nuova prova cruciale per l’impero di Elon Musk, e la finestra per una fusione a breve termine appare destinata a rimanere chiusa.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Barclays (BCS.US) è pessimista su Dell (DELL.US): la spesa per l'AI non ha raggiunto il punto di svolta, il costo della memoria è il fattore principale.
Barclays ha declassato la valutazione di Dell da "overweight" a "neutral" e ha abbassato il target price. L'istituzione ha sottolineato che la quota di spesa aziendale in AI è bassa e la crescita dei ricavi è trainata dalla carenza di memoria, in netto contrasto con le aspettative ottimistiche di Michael Dell.
TSMC (TSM.US) negozia una collaborazione con Terafab di Musk, ma sottolinea la necessità di mantenere il controllo sulla produzione dei chip.
TSMC (TSM.US) sta negoziando una possibile collaborazione con il progetto Terafab di Elon Musk, ma il produttore asiatico di chip sottolinea che deve mantenere il controllo sulla produzione dei chip in qualsiasi partnership.
