La coda di ritiro di Ethereum aumenta del 392%: l'incidente di MetaMask potrebbe causare la messa in coda dell'uscita di 523.000 ETH
Autore: Estefano Gomez
Traduzione: Deep Tide TechFlow
Sintesi Deep Tide: All’inizio di ottobre, la coda di uscita dei validatori Ethereum è aumentata di circa il 392%, raggiungendo un picco di quasi 850 mila ETH in attesa, per un tempo stimato di 14,77 giorni; circa 523 mila ETH provengono da un’uscita preventiva di MetaMask Staking dopo un’intrusione nella propria infrastruttura, con una forte correlazione all'operato di Lido. Per chi detiene ETH e LSD, questo segnale indica una pressione di vendita prolungata a breve termine, dove le decisioni di infrastruttura centralizzata possono influenzare ampi pool di staking.

Un’allarme legato alla sicurezza di MetaMask Staking, insieme a operazioni che sembrano realizzare profitti, ha spinto la coda di uscita dei validatori Ethereum ai massimi livelli di quest’anno.
Secondo dati circolati su X, dall’inizio di ottobre il volume di ETH rilasciati su Ethereum è aumentato del 392%. Il 2 ottobre, circa 850 mila ETH erano in attesa di uscire dalla rete tramite i validatori.
Si tratta della coda di uscita più lunga registrata su Ethereum nell’arco dell’anno. Questo è accaduto nella stessa settimana in cui MetaMask Staking ha comunicato agli utenti una violazione su parte delle proprie infrastrutture.
Cosa spinge la crescita della coda di uscita
Al 2 ottobre, il tempo stimato di attesa per l’uscita ha raggiunto circa 14,77 giorni. A fine settembre, il volume delle uscite era ancora su livelli bassi-medi, circa 100 mila ETH.
Il picco nella coda è pari a circa 850 mila ETH, esattamente 850.736. Su tutta la rete, sono in staking circa 43,6 milioni di ETH, con circa 878 mila validatori attivi. Dunque il volume degli ETH in uscita rappresenta quasi il 2% della fornitura totale messa in staking.
L’evento MetaMask Staking
Il 30 settembre, MetaMask Staking ha rivelato una compromissione sulla propria infrastruttura. Premi di validazione pari a circa 0,36 ETH, relativi a 18 blocchi, sono stati temporaneamente spostati. MetaMask ha assicurato che i portafogli e i dati sensibili degli utenti non sono stati toccati.
MetaMask ha quindi programmato il ritiro di quasi 17 mila validatori, con un totale approssimato di 523 mila ETH, parte dei quali strettamente legati all’operato di Lido. Quest’uscita, definita una misura preventiva, sarebbe dovuta concludersi entro il 7 ottobre.
Dei circa 850 mila ETH in coda di uscita, circa 523 mila provengono solo dai validatori di MetaMask.
Non solo fuga dal rischio
Secondo Jiang Zhuoer, fondatore del mining pool di Litecoin, il balzo nella coda suggerisce che alcuni detentori stanno approfittando dei prezzi attuali per realizzare profitti.
Prezzo quasi invariato
Dal 30 settembre al 2 ottobre, ETH ha oscillato in uno stretto range tra 2.686 e 2.725 dollari. Un tempo di attesa vicino a 14,77 giorni significa che qualsiasi vendita verrà distribuita nel tempo, anziché scaricata tutta insieme sul mercato.
Cosa significa per gli staker e per il mercato
L’uscita di MetaMask dovrebbe concludersi entro il 7 ottobre. Una volta completata, salvo nuove richieste di uscita, la coda dovrebbe ridursi drasticamente.
Poiché una parte significativa degli ETH ritirati riguarda attività legate a Lido, questo episodio mette in evidenza come le decisioni di un solo partner infrastrutturale possano muovere grandi pool di staking su Ethereum.
Allo stato attuale ci sono ancora circa 43,6 milioni di ETH in staking presso 878 mila validatori. Anche al picco, la coda di uscita rappresentava solo una piccola frazione di questo totale.

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