Tesla in forte crescita! Le consegne globali del terzo trimestre superano le aspettative, con un aumento del 53% rispetto all’anno precedente in Europa ad agosto
Tesla ha consegnato 487.000 veicoli nel terzo trimestre, superando di oltre 20.000 unità le aspettative di Wall Street. Secondo i dati dell'Associazione europea dei costruttori di automobili, ad agosto di quest'anno le nuove immatricolazioni di Tesla nell'UE sono aumentate di circa il 53% su base annua, con un incremento cumulativo del 66% nei primi otto mesi dell'anno, trainato dall'aumento dei prezzi del petrolio che ha stimolato la domanda di veicoli elettrici in Europa. Dopo la pubblicazione della notizia, il titolo Tesla è salito del 4,5% all'apertura.
Le consegne globali di Tesla nel terzo trimestre hanno superato le aspettative degli analisti, offrendo al produttore di auto elettriche un segnale di stabilizzazione in un periodo di pressioni di mercato, sebbene su base annua si registri comunque una diminuzione.
Venerdì, Tesla ha annunciato di aver consegnato globalmente 486.532 veicoli nel terzo trimestre, superando la media delle previsioni degli analisti di 463.761 unità. In Europa, le nuove immatricolazioni Tesla hanno mostrato una netta ripresa, mentre le vendite sul mercato cinese sono diminuite su base annua.
I dati sulle consegne arrivano in un periodo difficile per Tesla, caratterizzato da un calo delle vendite e dalla debolezza del prezzo delle azioni, con la concorrenza crescente e una domanda debole negli Stati Uniti che continuano a esercitare pressione sull’azienda. Nel frattempo, il CEO Musk sta spostando l’attenzione aziendale verso settori all’avanguardia come intelligenza artificiale, guida autonoma e robot umanoidi.
Dopo l’annuncio, all’inizio delle contrattazioni Tesla è salita del 4,5%, rimanendo però in territorio negativo dall’inizio dell’anno. Inoltre, recenti rumor di mercato su una possibile fusione tra SpaceX e Tesla, entrambe di proprietà di Musk, hanno spinto negli scorsi mesi le azioni Tesla a una temporanea ripresa.

In calo su base annua, ma meglio delle attese
Nel terzo trimestre dello scorso anno, Tesla aveva consegnato 497.099 auto, raggiungendo un record storico grazie, tra l’altro, alla corsa agli acquisti dovuta all’imminente fine degli incentivi federali statunitensi. Quest’anno, le consegne sono scese di circa il 2% rispetto al picco, ma hanno comunque superato le aspettative di mercato di oltre 20 mila unità.
Nonostante ciò, Wall Street prevede generalmente che Tesla possa registrare una moderata crescita su tutto il 2024, invertendo la tendenza al calo delle vendite annuali degli ultimi due anni.
Analizzando la gamma, Model Y e Model 3 continuano a rappresentare la maggior parte delle vendite. Gli altri modelli dell’azienda hanno totalizzato consegne per sole 8.295 unità, includendo anche il discusso Cybertruck.
In precedenza, Tesla aveva già interrotto la produzione dei più costosi Model S e Model X, portando il numero di modelli attualmente in vendita per i consumatori a tre.
Investimenti massicci sostengono la strategia futura
Per sostenere l’espansione, Tesla prevede di spendere oltre 25 miliardi di dollari quest’anno, principalmente per aumentare la capacità produttiva degli stabilimenti e consentire il lancio del servizio Robotaxi. L’azienda ha inoltre comunicato questa settimana di aver ottenuto nuove linee di credito e prestiti per 30 miliardi di dollari.
Per quanto riguarda i nuovi prodotti, Tesla ha già avviato la produzione del Cybercab, veicolo Robotaxi senza volante né pedali, e ha lanciato sul mercato il camion elettrico Semi. Inoltre, la tanto annunciata nuova Roadster è ancora in fase di progettazione.
Nell’ambito delle energie rinnovabili, nel terzo trimestre la capacità installata di prodotti per l’accumulo è stata pari a 13,7 gigawattora, superiore sia ai 12,5 gigawattora dello stesso periodo del 2023, sia ai 13,5 gigawattora del secondo trimestre di quest’anno, proseguendo un trend di crescita graduale.
Ripresa in Europa, pressione in Cina
Il mercato europeo mostra segnali positivi degni di nota. Secondo i dati dell’Associazione Europea dei Costruttori di Automobili, ad agosto di quest’anno le nuove immatricolazioni Tesla nell’UE sono aumentate del 53% su base annua, mentre nei primi otto mesi il totale segna un +66%.
Lo scorso anno, le vendite Tesla nell’UE erano crollate a causa delle polemiche legate alla figura di Musk, che avevano portato a forme di boicottaggio tra i consumatori. Attualmente, l’aumento dei prezzi del carburante e l’arrivo di numerosi veicoli elettrici cinesi stanno stimolando la domanda complessiva di auto elettriche in Europa, da cui Tesla sta traendo beneficio.
Al contrario, la pressione competitiva persiste in Cina. Tesla ha continuato a offrire sconti di fine trimestre su Model 3 e Model Y per mantenere la propria quota di mercato, ma la produzione nello stabilimento di Shanghai resta sotto pressione.
Secondo i dati dell’Associazione Cinese per le Informazioni sul Mercato delle Autovetture, ad agosto circa 86 mila veicoli prodotti da Tesla in Cina sono stati esportati all’estero in circa 36 mila unità, mentre le consegne domestiche hanno registrato un calo rispetto al mese precedente.
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