Gli ETF su bitcoin perdono 450 milioni di dollari nella maggiore uscita di capitali da giugno.
Gli exchange-traded fund spot su Bitcoin hanno registrato la loro maggiore giornata di deflussi dal fine giugno dopo che un importante disegno di legge sulle criptovalute si è bloccato al Senato.
I 13 fondi quotati negli Stati Uniti hanno visto un deflusso netto di 450,4 milioni di dollari martedì, dopo aver attirato 159,9 milioni di dollari lunedì, secondo i dati di Farside. Si tratta del deflusso più consistente dal 24 giugno, quando i Bitcoin ETF hanno perso 469 milioni di dollari a causa della pressione esercitata sulle attività rischiose dalla svendita dei titoli tecnologici.
I dati mostrano che l'FBTC di Fidelity ha registrato i maggiori deflussi, perdendo 214,8 milioni di dollari, seguito dai 161,7 milioni di dollari di BlackRock iShares Bitcoin Trust, dai 44,1 milioni di dollari di Grayscale’s Bitcoin Trust ETF (GBTC), dai 17,4 milioni di dollari di ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB) e dai 12,4 milioni di dollari di Bitwise Bitcoin ETF (BITB).
Al momento della scrittura, secondo CoinMarketCap, Bitcoin è scambiato a 75.700 dollari, in calo del 2,5% nelle ultime 24 ore.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La spesa in conto capitale relativamente contenuta piace al mercato: Apple (AAPL.US) supera Nvidia (NVDA.US) e riconquista il primo posto per capitalizzazione globale.
Con le crescenti preoccupazioni di Wall Street sui rendimenti degli ingenti investimenti in intelligenza artificiale da parte dei giganti tecnologici, Apple ha superato Nvidia venerdì, tornando ad essere la società quotata con la più alta capitalizzazione di mercato a livello globale.

I timori relativi al rischio di credito causati dall'elevato consumo di capitale nell’AI! S&P abbassa l’outlook sul rating di Meta (META.US) a "negativo", mettendo in dubbio la capacità dell’azienda di monetizzare i suoi ingenti investimenti
S&P Global Ratings ha rivisto l’outlook del rating di credito di Meta da “stabile” a “negativo”, citando il continuo aumento della spesa in conto capitale per l'intelligenza artificiale (AI), che ha portato a un flusso di cassa libero negativo. Rimane inoltre l'incertezza sul fatto che i massicci investimenti in AI possano generare rendimenti sufficienti nei prossimi anni.


