L’analista: Il “CLARITY Act” potrebbe esercitare pressioni negative sui token DeFi a rendimento isolato
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, il 30 marzo, la versione più recente della legge sulle criptovalute, il CLARITY Act, ha attirato particolare attenzione principalmente per le sue disposizioni normative riguardanti le stablecoin. In un rapporto pubblicato, 10x Research afferma che, nella fase di attuazione pratica, questa normativa potrebbe avere l’impatto più significativo su DeFi e sui token ad essa collegati.
Il contenuto centrale della proposta di legge prevede il divieto di offrire rendimenti finanziari sui saldi di stablecoin, nonché qualsiasi forma di ricompensa o beneficio simile. Di fatto, questa misura mette fine alla funzione delle stablecoin come prodotti di risparmio on-chain, ridefinendole esclusivamente come strumenti di pagamento e circolazione.
Il fondatore di 10x Research, Markus Thielen, ha sottolineato: “Ciò significa che i diritti sui rendimenti finanziari torneranno inevitabilmente ad essere centralizzati.”
La ragione è che la legge trasferirebbe le attività legate ai rendimenti a banche, fondi monetari e vari enti regolamentati con licenza, restringendo notevolmente lo spazio competitivo delle piattaforme cripto native per quanto riguarda i ritorni sugli investimenti.
Nonostante nelle fasi iniziali alcuni abbiano ipotizzato che la DeFi potesse beneficiarne, questo cambiamento del quadro di settore potrebbe comunque influire negativamente anche su DeFi.
Thielen ha spiegato che, secondo la precedente logica di mercato, se le piattaforme centralizzate cessassero di offrire rendimenti finanziari, i fondi degli utenti si sarebbero spostati verso l’ecosistema DeFi on-chain. Tuttavia, questa ipotesi si basa sul presupposto che DeFi non sia soggetta ai medesimi vincoli normativi. In realtà, il quadro di regolamentazione del CLARITY Act potrebbe facilmente estendersi a ricomprendere anche le interfacce di interazione front-end e i vari modelli di token; specialmente nei casi in cui un progetto generi ricavi da commissioni o i diritti di governance acquisiscano caratteristiche simili alle azioni tradizionali, la regolamentazione interverrebbe in modo globale e stringente.
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