Westpac punta a 1,22 per EUR/USD e a 1,41 per GBP/USD (orizzonte a lungo termine)
Westpac afferma che la rotazione della crescita globale potrebbe pesare sul dollaro.
Sommario:
Westpac prevede una leggera diminuzione del dollaro, con i rischi orientati al ribasso.
La crescita degli Stati Uniti è prevista sopra la media nel 2026, trainata dai consumi e dagli investimenti tecnologici.
Le pressioni inflazionistiche probabilmente persisteranno, limitando i tagli dei tassi della Fed a un solo ulteriore intervento.
Si prevede che euro e sterlina sovraperformeranno, raggiungendo rispettivamente 1,22$ e 1,41$ entro metà 2027.
Si prevede anche un rafforzamento delle valute asiatiche, guidato da graduali guadagni dello yuan.
Westpac afferma che il dollaro statunitense tenderà probabilmente a scendere nei prossimi 12-18 mesi, anche se la banca rimane ottimista sull’outlook economico degli Stati Uniti.
Il dollaro è salito da 97,9 a fine dicembre a 99,4 a metà gennaio, per poi invertire bruscamente fino a un minimo di quasi quattro anni a 96,2. Attualmente viene scambiato intorno a 97,0 — circa il 15% al di sotto del picco di metà 2022 e circa l’1,5% sotto la media degli ultimi 10 anni. Secondo lo scenario di base di Westpac, il dollaro si stabilizzerà tra i livelli attuali e la sua media ventennale, ma i rischi rimangono orientati al ribasso.
È importante sottolineare che Westpac non è ribassista sull’economia statunitense. La banca si aspetta un altro anno di crescita superiore alla media nel 2026, sostenuta dalla spesa resiliente dei consumatori e da continui investimenti nelle infrastrutture tecnologiche. Prevede che il mercato del lavoro rimarrà sostanzialmente in piena occupazione, con la crescita salariale che continuerà a superare l’inflazione.
Tuttavia, Westpac sostiene che i rischi inflazionistici rimangono elevati. I vincoli di capacità nei settori abitativo, dei trasporti, dell’energia e della sanità, insieme agli effetti ritardati delle tariffe, probabilmente manterranno le pressioni sui prezzi al di sopra dell’obiettivo del 2% della Federal Reserve. Questo supporta la previsione di un solo ulteriore taglio dei tassi da parte del Federal Open Market Committee, una posizione più cauta rispetto alle aspettative di mercato attuali che prevedono almeno due tagli quest’anno.
Perché dunque una prospettiva più debole per il dollaro? Westpac indica che stanno emergendo migliori opportunità altrove. La banca sostiene che la forte performance delle azioni statunitensi potrebbe limitare ulteriori sovraperformance relative, mentre le prospettive di crescita in Europa e Asia si stanno concentrando sempre più sull’espansione strutturale piuttosto che sui rischi commerciali.
La banca prevede che l’euro salirà verso 1,22$ e la sterlina verso 1,41$ entro metà 2027. Prevede guadagni più graduali per il dollaro canadese e lo yen, e si attende un ulteriore apprezzamento dello yuan man mano che le prospettive di crescita dell’Asia si rafforzano.
- USD/CAD previsto in calo a 1,34 entro metà 2027 e a 1,30 entro metà 2028
- USD/JPY a 145 entro fine 2026 e a 139 entro metà 2028
- USD/CNY previsto in crescita verso 6,35 nei prossimi due anni
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