I banchieri spingono l’OCC a rallentare le licenze di trust crypto fino a quando le regole GENIUS non saranno chiarite
L'American Bankers Association (ABA) sta esortando l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) a rallentare l'approvazione delle licenze di banca fiduciaria nazionale per le società di crypto e stablecoin fino a quando il quadro normativo previsto dal Guiding and Establishing National Innovation for US Stablecoins (GENIUS) Act non sarà più chiaro.
In una lettera di commento inviata mercoledì in merito all'avviso dell'OCC sulla proposta di regolamentazione per la concessione di licenze bancarie nazionali, il gruppo industriale ha avvertito che i richiedenti attuali e futuri impegnati in attività legate a stablecoin e asset digitali si trovano ad affrontare una supervisione ancora incerta da parte di diversi regolatori federali e statali.
L'ABA ha dichiarato che l'OCC non dovrebbe procedere con le domande in cui gli obblighi normativi completi di un'istituzione, inclusi quelli derivanti dalle future regolamentazioni del GENIUS Act, non siano ancora stati pienamente definiti.
L'associazione ha sottolineato che i trust nazionali non assicurati e focalizzati sugli asset digitali presentano questioni irrisolte in materia di sicurezza e solidità, operatività e risoluzione, in particolare per quanto riguarda la segregazione degli asset dei clienti, i conflitti di interesse e la cybersicurezza.
Ha inoltre avvertito che le licenze di trust nazionali potrebbero essere utilizzate per evitare la registrazione e il controllo della Securities and Exchange Commission (SEC) o della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) quando le aziende svolgono attività che normalmente sarebbero soggette alla regolamentazione di titoli o derivati.
Le banche fanno pressione sull'OCC riguardo le licenze di banca fiduciaria crypto. Fonte: ABA L'ABA ha esortato l'OCC a essere “paziente”, a resistere all'applicazione delle tempistiche tradizionali per queste domande e a garantire che le responsabilità normative di ciascun richiedente “siano pienamente visibili” prima di portare avanti le richieste.
L'associazione ha inoltre chiesto maggiore trasparenza su come l'OCC calibra gli standard di capitale, operativi e di resilienza nelle approvazioni condizionate per le licenze legate alle crypto, e ha sollecitato l'agenzia a rafforzare le regole sui nomi affinché le banche fiduciaria a scopo limitato che non svolgono attività bancaria non possano utilizzare il termine “bank” nei loro nomi.
Secondo l'associazione, ciò ridurrebbe il rischio di confusione tra i consumatori riguardo lo status e la sicurezza delle obbligazioni presso entità non assicurate.
Avvertimento dopo nuove licenze di trust crypto
L'intervento arriva a meno di due mesi dal rilascio da parte dell'OCC di approvazioni condizionate di banca fiduciaria nazionale a cinque società crypto: Bitgo Bank & Trust, Fidelity Digital Assets, Ripple National Trust Bank, First National Digital Currency Bank e Paxos Trust Company.
Il 12 dicembre 2025, l'OCC ha dato il via libera a queste aziende per detenere e gestire asset digitali dei clienti sotto una licenza federale, pur restando al di fuori delle attività di raccolta depositi e prestiti.
La stessa lobby bancaria sta inoltre facendo pressione sul Congresso, attraverso proposte legislative come il Digital Asset Market Clarity (CLARITY) Act, per limitare le ricompense degli stablecoin, sostenendo che gli stablecoin con rendimento e i programmi di “ricompensa” affiliati funzionerebbero come prodotti bancari senza essere soggetti al regime regolamentare bancario completo.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Chi si prepara per primo beneficia davanti all'inflazione! I fondi obbligazionari globali si accaparrano titoli di Stato australiani e tedeschi, mentre Federal Reserve e Bank of England vengono considerate "inseguitori"
I fondi obbligazionari globali stanno premiando coloro che hanno agito tempestivamente contro l'inflazione.
I risultati finanziari di Micron (MU.US) sono "esplosivi", ma il prezzo delle azioni oscilla: il super ciclo della memoria è tutt'altro che al picco, perché il mercato non è più entusiasta?
Il livello di valutazione attuale di Micron, pari a circa 7 volte il rapporto prezzo/utili futuro, riflette sia le preoccupazioni del mercato riguardo al rallentamento della crescita sia il potenziale di un valore a lungo termine sottovalutato.
Le divergenze sulle valutazioni dell’AI si accentuano! IPO di Anthropic: la Silicon Valley entusiasta offre 2 trilioni di dollari, mentre Wall Street sobria ne riconosce solo 1,5 trilioni
La discussione sulla valutazione dell’IPO di Anthropic sta evidenziando il divario di prezzo tra la Silicon Valley e Wall Street. I venture capitalist della Silicon Valley continuano a puntare su una crescita elevata dell’AI, con alcune banche d’investimento che valutano inizialmente circa 2.000 miliardi di dollari; mentre le istituzioni del mercato pubblico di Wall Street si concentrano su tassi di interesse elevati, investimenti in infrastrutture computazionali e pressioni di finanziamento continue, preferendo una valutazione di 1.500 miliardi di dollari.
