TACO Wednesday, ma questa volta l'Europa è davvero stata colpita
Morning FX
Come previsto, il vecchio Trump ha di nuovo “ritirato” la notizia dei dazi sull'Europa. Proprio durante il Forum di Davos tenutosi mercoledì sera (fuso orario Asia orientale), Trump ha dichiarato che i dazi minacciati del 10% saranno posticipati e che non cercherà di occupare la Groenlandia con la forza.
Immagine: Forum di Davos, Svizzera
Invece, è molto probabile che Stati Uniti ed Europa raggiungano un quadro d’accordo sulla questione della Groenlandia che includa sicurezza della sovranità, risorse minerarie e strategia militare, grazie alla mediazione di diversi leader europei. Sebbene ciò abbia evitato il peggior risultato, questo tipo di accordo potrebbe indebolire gli interessi europei, mentre il vecchio ordine mondiale sta vacillando.
1. Il Forum di Davos apre il sipario sul nuovo ordine
Il Forum di Davos, che riunisce leader politici ed élite di vari Paesi, può essere considerato il grande spettacolo inaugurale della politica mondiale del 2026.
Che si tratti del debutto del primo ministro canadese Carney o dell’intervento conclusivo della segretaria al commercio statunitense Lutnick, nessuno ha attirato tanta attenzione quanto il discorso di Trump. Prima del suo arrivo sulle montagne innevate svizzere, tutti erano preoccupati per la crisi della Groenlandia. Ma nel tardo pomeriggio,Trump ha dichiarato che non userà la forza, confermando successivamente questa posizione nel suo discorso.

Immagine: Personalità narcisistica Trump
Dopo l’inizio del discorso di Trump, l’atmosfera in platea era complessa; la maggior parte delle persone non era interessata alle sue dichiarazioni autocelebrative, ma era comunque un po’ tesa per la possibilità di nuove minacce alla sovranità.Quando Trump ha parlato della sua famiglia, affermando di avere origini tedesche e scozzesi e di amare profondamente l’Europa, ma rammaricandosi che ora l’Europa stia percorrendo la “strada sbagliata”, il pubblico ha capito che il vero spettacolo stava per iniziare.
“L’Europa ha facoltà di scelta. Potete dire ‘sì’ e noi apprezzeremo molto questo atteggiamento. Oppure potete dire ‘no’ e noi ci ricorderemo di questa risposta.” Dopo l’evento, Trump ha annunciato sui social media di aver raggiunto con la NATOun “accordo futuro”, ma questo accordo privilegia chiaramente gli interessi degli Stati Uniti, inclusiil diritto di stazionare truppe in Groenlandia e la priorità negli investimenti sulle risorse minerarie.
2. TACO di nuovo in scena, il mercato lo aveva già previsto?
Dopo la cancellazione sia della minaccia militare che di quella dei dazi, il sentiment di rischio si è rapidamente ripreso. L’AUD, come valuta ad alto Beta, ha registrato il maggiore rialzo giornaliero, toccando i massimi da settembre 2024. Anche la vendita dei Treasury USA si è fermata temporaneamente, con il rendimento decennale sceso di 5 BP al 4,25%.
Immagine: AUD inversamente proporzionale all’indice di panico VIX
Al contrario, l’euro, che avrebbe dovuto beneficiare della fine delle minacce, è sceso controcorrente. Questa è la lezione che il mercato ha imparato in vari round di trading TACO: “Quando Trump minaccia, si scommette in massa sulla dedollarizzazione; quando la minaccia viene ritirata, si torna ai fondamentali”. Dopo quasi un anno di “addestramento Trump”, i trader cercano di essere sempre un passo avanti rispetto agli altri.
3. Conclusione
(1) Trump ha riproposto il TACO al Forum di Davos, ma le sue accuse contro l’Europa continuano e l’accordo proposto è sfavorevole all’Europa: il mondo deve adattarsi a un nuovo ordine.
(2) Il mercato pensa prima di Trump: la narrazione sulla dedollarizzazione si prende una pausa, l’euro invece scende. Con il sentiment di rischio in miglioramento, le valute ad alto Beta ne beneficiano, mentre la direzione di medio termine del dollaro USA rimane più incerta. Inoltre, la notizia di ieri sera sul taglio dei tassi e dei coefficienti di riserva ha portato a una chiusura delle posizioni long sul renminbi, con USDCNY in rialzo di circa 100 pips: resta quindi un’opportunità per vendere dollari ai massimi.
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