Punto di vista: il quantum computing non romperà Bitcoin entro il 2026, ma è necessaria una preparazione
BlockBeats News, 25 dicembre, secondo quanto riportato da Cointelegraph, esperti di Argentum AI, Coin Bureau e altre istituzioni hanno dichiarato in interviste che la minaccia del quantum computing alle criptovalute nel 2026 è ancora in una fase teorica piuttosto che imminente. Clark Alexander, responsabile AI di Argentum AI, ha affermato che l'applicazione commerciale del quantum computing nel 2026 sarà estremamente limitata. Nic Puckrin, co-fondatore di Coin Bureau, ha dichiarato che il 90% della teoria sulla minaccia quantistica è a scopo di marketing e che passerà almeno un altro decennio prima che compaia un computer in grado di violare la crittografia esistente.
Tuttavia, gli esperti hanno evidenziato potenziali rischi per la crittografia a chiave pubblica su cui si basano le reti blockchain come Bitcoin. Sofiia Kireieva, esperta di Boosty Labs, ha sottolineato che l’Elliptic Curve Digital Signature Algorithm (ECDSA) utilizzato per le chiavi private e pubbliche rappresenta l’anello più debole, mentre la funzione di hash SHA-256 presenta una vulnerabilità inferiore. Ahmad Shadid, fondatore di O Foundation, ha dichiarato che il riutilizzo degli indirizzi aumenta significativamente il rischio di essere hackerati.
Attualmente, circa il 25% - 30% dei BTC (circa 4 milioni di monete) è conservato in indirizzi in cui la chiave pubblica è stata esposta, rendendo questi indirizzi più suscettibili agli attacchi dei computer quantistici. Sean Ren, co-fondatore di Sahara AI, ha avvertito che la vera minaccia nel 2026 non sarà un crash del sistema, ma piuttosto che gli attaccanti raccolgano quante più informazioni criptate possibili per decriptarle quando la tecnologia sarà più matura in futuro. Leo Fan, co-fondatore di Cysic, ha descritto questo scenario come un attacco "prima si raccoglie, poi si decripta". Per affrontare la potenziale minaccia, la comunità crypto ha già preso provvedimenti. Qastle ha annunciato a novembre l’intenzione di fornire protezione di livello quantistico per gli hot wallet aggiornando la crittografia di base. Gli esperti raccomandano agli utenti di evitare il riutilizzo degli indirizzi e di trasferire tempestivamente i fondi quando saranno disponibili wallet resistenti al quantum. Sebbene nel 2026 non ci sarà un’apocalisse quantistica, il quantum computing diventerà un fattore di rischio avanzato nel campo della sicurezza crypto.
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