CEO di Strategy: Non esiste alcun problema di impossibilità a pagare i dividendi, ma qualcuno sta diffondendo voci false
Jinse Finance riporta che la società di tesoreria di Bitcoin, Strategy, ha pubblicato sulla piattaforma X un'intervista del suo CEO Phong Le con CNBC. Egli ha sottolineato che Strategy non ha problemi nell'onorare il pagamento dei dividendi, ma alcune persone stanno diffondendo voci secondo cui la società non sarebbe in grado di adempiere ai propri obblighi di dividendo, portando così il mercato a shortare Bitcoin. Riguardo alla creazione di un fondo di riserva per i dividendi da 1.44 billions di dollari, Phong Le ha dichiarato che Strategy ha raccolto 1.44 billions di dollari in soli otto giorni e mezzo, equivalenti a 21 mesi di pagamenti di dividendi. Questo è stato fatto sia per eliminare il FUD (paura, incertezza e dubbio), sia per dimostrare al mercato che, anche durante un ciclo ribassista di Bitcoin, Strategy è ancora in grado di raccogliere fondi rapidamente.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Barclays: il punto di svolta della domanda per Bloom Energy (BE.US) è più ripido del previsto, rating alzato a "comprare"
Barclays ha alzato il rating di Bloom Energy da "Equal Weight" a "Overweight", fissando un target price di 289 dollari.
Il concorrente diventa fornitore: "nuovo proprietario"! Bank of America: L'acquisizione di Lumentum da parte di Marvell Technology potrebbe spingere Cisco e Ciena a cercare altre fonti di approvvigionamento
Secondo gli analisti di Bank of America, l'acquisizione di Lumentum da parte di Marvell Technology potrebbe spingere Ciena e Cisco a diversificare i loro fornitori di componenti ottici.
Il trader di Goldman Sachs avverte del "mercato orso invisibile": l’S&P 500 è solo al 3% dal massimo storico, ma il 60% dei componenti è già in zona mercato orso.
L'indice S&P 500 è distante solo circa il 3% dal suo ultimo massimo storico, ma il 60% dei titoli che lo compongono si trova ancora in territorio di mercato orso.

