Come il mercato del lavoro debole negli Stati Uniti mette pressione sui prezzi di bitcoin e delle criptovalute
Autore: Bradley Peak, Fonte: Cointelegraph, Traduzione: Shaw Jinse Finance
1. Il mercato del lavoro è “debole ma non in crisi”, il mercato crypto mostra segni di stanchezza
Bitcoin, dopo aver raggiunto nuovi massimi nel 2025, ha faticato a mantenere il suo slancio nelle settimane successive alla fine di novembre. Nel frattempo, i dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti hanno iniziato a lanciare un altro tipo di avvertimento: non un crollo improvviso dei posti di lavoro, ma un evidente raffreddamento.
Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è salito dal 3% del 2022-2023 a circa il 4%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi anni. Secondo i dati del Bureau of Labor Statistics (BLS) e della serie Federal Reserve Economic Data (FRED), la crescita mensile dei posti di lavoro non agricoli si è ridotta dai livelli post-pandemici a incrementi a sei cifre più moderati. Anche le offerte di lavoro e i tassi di dimissioni sono diminuiti rispetto ai picchi del 2021-2022.

Tasso di occupazione negli Stati Uniti
Per i mercati azionari, obbligazionari e valutari, questa è ormai una situazione comune. Dati deboli sul mercato del lavoro tendono a modificare rapidamente le aspettative sulla crescita economica e a influenzare la politica delle banche centrali.
Oggi anche le criptovalute fanno parte della stessa rete macroeconomica. Piuttosto che spiegare la relazione in termini di semplice causalità, è meglio comprenderla così: i cambiamenti nel mercato del lavoro influenzano l’appetito per il rischio e le condizioni di liquidità, e questi cambiamenti si riflettono spesso nei movimenti di prezzo di Bitcoin e delle criptovalute in generale.
2. Perché i dati sul lavoro sono cruciali per gli asset rischiosi?
Ogni mese, i trader di tutto il mondo si fermano in attesa del rapporto sull’occupazione non agricola pubblicato dal Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti. I dati principali di questo rapporto sono semplici: numero di nuovi posti di lavoro, tasso di disoccupazione, crescita dei salari e tasso di partecipazione alla forza lavoro.

Panoramica della situazione occupazionale di novembre
Dietro questi dati si celano questioni più profonde: la salute dei consumatori statunitensi e la possibilità di una recessione economica. Una forte crescita dell’occupazione e un basso tasso di disoccupazione indicano che le famiglie hanno redditi sufficienti da spendere, sostenendo così i profitti aziendali e la qualità del credito. Dati deboli suggeriscono il contrario.
Per i mercati macro, i dati sull’occupazione influenzano direttamente le aspettative sulla Federal Reserve. Se i dati sul mercato del lavoro rimangono stabili mentre l’inflazione è elevata, gli investitori deducono che i tassi d’interesse potrebbero rimanere alti più a lungo. Se il tasso di disoccupazione aumenta e la crescita dei posti di lavoro rallenta, aumentano le ragioni per un taglio dei tassi.
Oggi, anche le criptovalute vengono scambiate nello stesso ecosistema. Bitcoin e le principali altcoin sono ampiamente detenute da fondi macro, ETF e investitori retail che seguono sia azioni che obbligazioni. Pertanto, un indebolimento del mercato del lavoro può avere due effetti opposti:
Ciò suscita preoccupazioni per un rallentamento economico o un atterraggio duro, spingendo spesso gli investitori a vendere asset ad alto beta.
Aumenta anche la probabilità di una futura politica monetaria più accomodante, che alla fine sostiene gli asset rischiosi abbassando i rendimenti e allentando le condizioni finanziarie.
La chiave è che i dati sul lavoro influenzano aspettative e probabilità, ma non determinano “meccanicamente” la prossima direzione di trading di Bitcoin.
3. Due principali canali attraverso cui un mercato del lavoro debole influenza le criptovalute
Quando gli strategist parlano della pressione esercitata dal mercato del lavoro su Bitcoin e le criptovalute, di solito si riferiscono a due canali sovrapposti.
Il primo è il canale della crescita. Un aumento della disoccupazione, un rallentamento delle assunzioni e una crescita salariale debole rendono il mercato più cauto riguardo ai profitti futuri e ai rischi di default. In questo contesto, gli investitori tendono a ridurre la parte più rischiosa del portafoglio, come small cap, obbligazioni ad alto rendimento e asset volatili come Bitcoin e le altcoin. Le criptovalute, in particolare quelle diverse da Bitcoin ed Ethereum, sono ancora considerate tra gli asset ad alto beta.
Il secondo è il canale della liquidità e dei tassi d’interesse. Dati economici deboli possono anche scatenare il panico tra gli investitori e spingere le banche centrali verso una politica monetaria più accomodante. Se il mercato inizia a prevedere più tagli dei tassi, i rendimenti reali possono diminuire, il dollaro indebolirsi e la liquidità globale espandersi. Alcuni studi macroeconomici e di digital asset sottolineano che i periodi di aumento della liquidità globale e di calo dei rendimenti reali spesso coincidono con buone performance di Bitcoin, anche se questa correlazione non è perfetta.
Gli strategist macro tendono sempre più a descrivere Bitcoin come un asset il cui ruolo cambia a seconda dell’ambiente di mercato. A volte si comporta come un titolo tecnologico ad alta crescita; altre volte funge da strumento di copertura macro. Intorno alla pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro, la situazione tipica è la seguente: dati deboli portano a una volatilità di breve termine dovuta all’avversione al rischio; successivamente, con il ritorno delle aspettative di taglio dei tassi e degli afflussi negli ETF, il mercato rimbalza parzialmente.
4. Cosa significano davvero le attuali tendenze del mercato del lavoro statunitense?
Per comprendere la pressione attuale sulle criptovalute, non basta guardare solo il tasso di disoccupazione.
I recenti rapporti del Bureau of Labor Statistics (BLS) mostrano che l’economia continua a creare posti di lavoro, ma a un ritmo inferiore rispetto al boom post-pandemico. La crescita dell’occupazione rallenta, il tasso di disoccupazione continua a salire e i sondaggi indicano che diminuisce il numero di americani che ritengono facile trovare lavoro, mentre aumenta quello di chi pensa che sia difficile.
Anche la suddivisione per settore è importante. I nuovi posti di lavoro provengono principalmente da settori relativamente stabili come sanità e pubblica amministrazione, oltre che dai servizi come tempo libero e ospitalità. Al contrario, settori ciclici come manifatturiero, parte dell’edilizia e aziende sensibili ai tassi d’interesse mostrano risultati più deboli su vari indicatori.
Anche gli indicatori prospettici confermano questa tendenza al raffreddamento. Le offerte di lavoro e i tassi di dimissioni tracciati dal sondaggio JOLTS sono ben al di sotto dei livelli di picco. La minore frequenza di cambi di lavoro indica che il potere contrattuale dei lavoratori si è ridotto rispetto al periodo caldo del 2021-2022.
Una serie di segnali contrastanti dal mercato del lavoro alimenta il dibattito su come si evolverà l’economia statunitense: atterraggio morbido o ulteriori turbolenze? Questa sola incertezza può spingere gli investitori ad adottare strategie più caute sugli asset rischiosi, incluso il rifiuto di inseguire i rialzi di Bitcoin dopo un forte rally.
5. Come le criptovalute sono influenzate dai recenti cambiamenti nel mercato del lavoro
Le dinamiche di trading intorno alla pubblicazione dei dati mensili sull’occupazione, pur non essendo perfette, offrono una finestra utile per comprendere questi fenomeni.
Negli ultimi anni, non sono mancate occasioni in cui i dati sui posti di lavoro non agricoli sono stati inferiori alle attese o il tasso di disoccupazione è salito inaspettatamente, seguendo uno schema ricorrente. Uno studio ha rilevato che quando i dati sui posti di lavoro superano le aspettative, Bitcoin registra in media un rialzo dello 0,7%, mentre quando i dati sono inferiori alle attese, Bitcoin scende in media dello 0,7%. Ciò suggerisce che, di fronte a dati deludenti, i trader riducono effettivamente l’esposizione agli asset ad alto beta.
Nei minuti e nelle ore successive alla pubblicazione dei dati, il trading algoritmico e i trader di breve termine, guidati dai titoli sulle notizie di rallentamento economico, tendono a vendere azioni e criptovalute. Ad esempio, intorno al rinvio della pubblicazione del rapporto di settembre 2025, il prezzo di Bitcoin è salito fino a circa 90.000 dollari, per poi scendere a metà degli 80.000, con oltre 2 miliardi di dollari di posizioni crypto liquidate, inclusi quasi 1 miliardo di dollari di posizioni long su Bitcoin.
Quando la polvere si deposita, l’attenzione del mercato si sposta sui tassi d’interesse. Se dati economici deboli portano futures e swap a scontare tagli più consistenti da parte della Fed, i rendimenti a lungo termine scendono. In alcuni casi, con il ritorno degli investitori verso asset a lunga durata e alto beta, Bitcoin si stabilizza o rimbalza nei giorni successivi. In altri casi, soprattutto quando la debolezza del mercato del lavoro si accompagna a pressioni bancarie o shock geopolitici, il sentiment di avversione al rischio domina e la volatilità delle criptovalute persiste più a lungo.
Gli analisti delle società di ricerca macro tradizionali e delle società crypto-native sottolineano che i flussi degli ETF, la liquidità delle stablecoin, l’attività on-chain e notizie specifiche come upgrade dei protocolli o problemi sugli exchange possono facilmente sovrastare qualsiasi singolo dato pubblicato. In altre parole, i dati sull’occupazione sono importanti, ma rappresentano solo uno dei tanti fattori specifici che guidano il mercato delle criptovalute.
6. Punti chiave del ciclo dei dati sul lavoro a cui gli investitori crypto dovrebbero prestare attenzione
Per gli investitori che vogliono comprendere queste correlazioni senza trasformarle in regole di trading, un semplice cruscotto macro può essere molto utile.
I punti principali includono:
Nuovi posti di lavoro e tasso di disoccupazione: Questi due dati costituiscono il cuore del rapporto mensile sull’occupazione. Un tasso di disoccupazione in aumento e una crescita dei posti di lavoro in rallentamento di solito segnalano un raffreddamento dell’economia.
Crescita dei salari e ore lavorate: Questi dati riflettono il reddito delle famiglie e il potere d’acquisto, influenzando le aspettative di crescita economica e le previsioni della Fed sull’inflazione.
Dati JOLTS come offerte di lavoro, dimissioni e assunzioni: Offerte di lavoro e tassi di dimissioni elevati indicano un mercato del lavoro teso; valori in calo segnalano un rallentamento della domanda di lavoro e una minore fiducia.
Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione: Molti fondi macro e quantitativi utilizzano questa serie ad alta frequenza come segnale precoce dei cambiamenti nel mercato del lavoro.
Diverse combinazioni trasmettono segnali diversi. Un mercato del lavoro solido ma moderato e un’inflazione in rallentamento offrono spazio alla Fed per allentare gradualmente la politica monetaria, una situazione generalmente favorevole agli asset rischiosi. Un rapido aumento della disoccupazione e una diminuzione delle offerte di lavoro aumentano invece il rischio di un brusco calo economico, spingendo gli investitori a preferire liquidità, titoli di Stato e asset difensivi.
Per Bitcoin e le criptovalute, la chiave è che un mercato del lavoro debole tende a significare prezzi più bassi, e i dati sul lavoro aiutano a prevedere le condizioni macroeconomiche. Questi dati influenzano le aspettative di crescita, l’andamento dei tassi d’interesse e la liquidità, che a loro volta determinano il livello di rischio che gli investitori sono disposti ad assumere.
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