IOTA riconosciuta dall’OCSE per la promozione dell’infrastruttura del commercio digitale con TLIP e WEF
- Cigamatoi, il secondo vincitore dell’AI TV-Ad Bounty, ha sottolineato che IOTA è stata menzionata nel Trade Policy Paper dell’OECD.
- Il TLIP di IOTA riduce la burocrazia, accelera le procedure doganali e di frontiera e aumenta la trasparenza nei corridoi commerciali globali.
La IOTA Foundation è stata riconosciuta dall’Organization for Economic Co-operation and Development (OECD) per il suo ruolo nell’innovazione del commercio digitale.
Nella relazione dell’OECD di settembre, “The Digitalization of Trade Documents and Processes”, IOTA è stata evidenziata come un importante contributore del settore privato nell’avanzamento della transizione globale verso il commercio senza carta.
Il rapporto descrive come la digitalizzazione della documentazione commerciale, come le polizze di carico, i certificati di origine e le dichiarazioni doganali, stia accelerando in diversi settori. Tuttavia, si osserva anche che l’adozione rimane disomogenea, soprattutto nel trasporto marittimo, dove l’uso di documenti commerciali elettronici è ancora inferiore rispetto al settore del trasporto aereo.
In questo contesto, l’OECD cita il Trade Logistics Information Pipeline (TLIP) di IOTA come un’iniziativa che aiuta a colmare questo divario. Il rapporto afferma:
La IOTA Foundation, TradeMark Africa, il World Economic Forum, il Tony Blair Institute for Global Change, l’Institute of Export and International Trade e la Global Alliance for Trade Facilitation hanno firmato un Accordo di Collaborazione nel febbraio 2024, istituendo il Trade Logistics Information Pipeline. TLIP mira a consentire la trasmissione diretta dei dati dalla loro fonte senza l’intervento di terze parti e a condividerli in modo fluido, sicuro e a costi minimi o nulli.
Il ruolo di TLIP nel commercio digitale
Il Trade Logistics Information Pipeline è un’iniziativa infrastrutturale globale per il commercio, co-fondata dalla IOTA Foundation, dal World Economic Forum, dal Tony Blair Institute for Global Change, da TradeMark Africa, dall’Institute of Export and International Trade e dalla Global Alliance for Trade Facilitation.
Basato sulla tecnologia distributed ledger di IOTA, TLIP collega tutte le parti del percorso commerciale — da chi produce le merci a chi le spedisce, le ispeziona e le acquista. Permette di condividere documenti in modo istantaneo e sicuro, garantendo che tutti possano fidarsi dei dati visualizzati.
Ciò che distingue TLIP è la forte enfasi sulla sovranità dei dati: ogni organizzazione mantiene il pieno controllo sui propri database, ma può interagire senza soluzione di continuità con le altre tramite le API e la struttura distributed ledger di TLIP.
Come abbiamo riportato in una notizia, il sistema aderisce ai principali standard internazionali, tra cui l’identità decentralizzata (DID) e i framework di credenziali verificabili del W3C, modelli di dati come GS1 EPCIS 2.0 e i vocabolari UN/CEFACT, nonché quadri giuridici come la UNCITRAL Model Law on Electronic Transferable Records (MLETR).
I primi programmi pilota hanno già dimostrato risultati notevoli. Come menzionato in un rapporto di CNF, i dati provenienti dal Kenya mostrano che TLIP ha aiutato i commercianti a ridurre i costi di transazione fino all’80%, migliorando drasticamente l’efficienza e riducendo l’onere amministrativo. Le operazioni transfrontaliere che utilizzano TLIP hanno inoltre raggiunto un miglioramento del 96% nell’efficacia delle transazioni.
Questo dimostra il potenziale della piattaforma nel cambiare il modo in cui beni e dati si muovono nelle catene di approvvigionamento internazionali.
Il rapporto dell’OECD colloca inoltre TLIP all’interno di una più ampia tendenza internazionale. Evidenzia diverse nuove partnership bilaterali e multilaterali che stanno digitalizzando i processi commerciali, come la EU-Singapore Digital Partnership firmata a febbraio 2023 e i EU–Japan Digital Trade Principles (giugno 2023).
Sono stati compiuti progressi significativi anche in forum internazionali come il G7 e il G20. Sotto la presidenza del Regno Unito nel 2021, il G7 ha adottato i Digital Trade Principles, che includono una sezione sui “digital trading systems” sottolineando l’importanza degli strumenti digitali nel facilitare il commercio lungo l’intera catena di approvvigionamento.
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